Una monovolume premium nata da un progetto condiviso
La Phedra viene realizzata nello stabilimento Sevel Nord di Valenciennes, in Francia, all'interno di un progetto industriale condiviso tra il gruppo Fiat e il gruppo PSA che dà vita a quattro modelli gemelli: oltre alla Phedra, la Fiat Ulysse di seconda generazione, la Citroën C8 e la Peugeot 807.
Pur condividendo pianale, meccanica e impostazione generale con le vetture sorelle, la versione Lancia punta su un posizionamento più esclusivo, con finiture interne di livello superiore, pensate per un pubblico attento al comfort e alla raffinatezza degli ambienti più che alle prestazioni pure.
Anni di produzione
2002-2010
Motori e allestimenti
Al debutto nel 2002 la gamma comprende due motorizzazioni a benzina, un 2.0 16 valvole da 136 CV e un 3.0 V6 24 valvole da 204 CV abbinato solo al cambio automatico, oltre a un turbodiesel 2.2 JTD da 128 CV; nel 2003 si aggiunge anche un 2.0 JTD da 109 CV.
Nel gennaio 2008 la Phedra riceve un restyling che aggiorna il frontale e rinnova la gamma motori: le versioni a benzina escono di listino e i diesel adottano la tecnologia Multijet, con un 2.0 disponibile in due potenze (120 e 136 CV) e un 2.2 Biturbo da 170 CV, quest'ultimo abbinabile a cambio manuale o automatico a 6 rapporti.
Nel corso della carriera commerciale la vettura viene proposta con allestimenti differenziati per livello di equipaggiamento, tra cui le denominazioni Emblema, Executive, Platino e Oro Plus, oltre a serie speciali come la Limited Edition.
Spazio, comfort e vita a bordo
Il punto di forza della Phedra è l'abitacolo, capace di ospitare fino a sette persone su tre file di sedili, con un'ampia possibilità di configurazione degli spazi grazie ai sedili posteriori removibili o ribaltabili.
- Con tutti e sette i posti occupati il bagagliaio si riduce a circa 225 litri
- Configurando l'abitacolo a cinque posti la capacità sale a circa 1.160 litri
- A due posti si arriva fino a quasi 2.950 litri di volume di carico
Le portiere posteriori scorrevoli, elettriche sugli allestimenti superiori, semplificano la salita e la discesa anche nei parcheggi più stretti, mentre l'assetto morbido e l'insonorizzazione curata la rendono particolarmente adatta ai viaggi lunghi.
Affidabilità e consigli per l'usato
Dal punto di vista meccanico la Phedra gode generalmente di buona reputazione, soprattutto per le versioni diesel. I problemi più segnalati riguardano invece la parte elettrica ed elettronica, che mostra guasti con frequenza superiore alla media, il sistema di climatizzazione, piuttosto delicato, e le porte posteriori scorrevoli elettriche, che con l'uso intenso possono manifestare malfunzionamenti.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato deve inoltre considerare che una quota significativa delle Phedra più recenti proviene dal mondo del noleggio con conducente: è quindi consigliabile verificare con attenzione la storia e il chilometraggio effettivo del veicolo prima dell'acquisto.









