Il motore: un V4 in miniatura
Il cuore dell'Ardea è un motore a V di soli 4 cilindri e 903 cm³ di cilindrata, considerato il più piccolo propulsore V4 mai montato su un'automobile di serie. La distribuzione è affidata a un unico albero a camme in testa, azionato da una catena dotata di tenditore automatico brevettato da Lancia, che comanda le valvole tramite bilancieri a forma di "Z" su camere di scoppio emisferiche.
- Potenza di 28,8 CV a 4.600 giri/min nella prima serie
- Salita a 30 CV nella quarta serie, grazie a una nuova testata e a un carburatore rivisto
- Rapporto di compressione in crescita da 6,00:1 a 6,70:1 nel corso della produzione
- Bielle in duralluminio, soluzione di pregio per l'epoca
Potenza
28,8-30 CV
Le quattro serie
Nell'arco della sua carriera l'Ardea viene aggiornata in quattro serie successive, ciascuna con modifiche meccaniche e di allestimento.
- Prima serie (1939-1941): debutto del modello, cambio a 4 marce, circa 2.992 esemplari
- Seconda serie (1941-1948): introduzione di un bagagliaio esterno, circa 4.438 esemplari, produzione rallentata dal conflitto
- Terza serie (1948-1949): arrivo del cambio a 5 marce con quinta come rapporto lungo, una novità assoluta per una vettura di serie, circa 3.600 esemplari
- Quarta serie (1949-1952): testata in lega leggera e potenza portata a 30 CV, la più diffusa con circa 11.680 esemplari
Velocità massima
Oltre 105 km/h
Le varianti commerciali
Accanto alla berlina, che con le sue quattro serie costituisce il grosso della produzione, Lancia sviluppa diverse declinazioni dell'Ardea pensate per usi specifici.
- Taxi Roma: versione allungata a passo maggiorato, con circa 500 esemplari destinati al servizio pubblico nella Capitale
- Furgoncino: variante commerciale leggera, la più prodotta tra le derivate con oltre 7.000 unità
- Camioncino: piccolo autocarro derivato dall'Ardea, circa 1.600 esemplari
- Autotelaio: telaio nudo destinato a carrozzerie speciali realizzate da carrozzieri esterni
Anni di produzione
1939-1953
L'Ardea oggi tra i collezionisti
Grazie alla scocca portante ereditata dalla Lambda e alle sospensioni anteriori indipendenti di concezione Lancia, l'Ardea viene ricordata come una delle utilitarie tecnicamente più avanzate del proprio tempo. Tra gli appassionati di auto d'epoca sono particolarmente ricercate le versioni commerciali, come il furgoncino e il camioncino, apprezzate per la loro rarità e per il legame con la storia industriale italiana del dopoguerra.









