Le tre serie della berlina
La prima serie, prodotta dal 1953 al 1956 in 20.025 esemplari, monta il V4 da 1089 cm³ con 38 CV e raggiunge 120 km/h; il prezzo di lancio, 1.331.500 lire, la colloca ben al di sopra della rivale Fiat 1100-103.
- Seconda serie (1956-1959): 22.425 unità, potenza portata a 43,5 CV, carrozzeria rivista con bagagliaio più capiente e velocità massima di 128 km/h; allo sviluppo partecipano Antonio Fessia per la parte tecnica e Piero Castagnero per lo stile.
- Terza serie (1959-1963): la più diffusa, con 55.550 esemplari, potenza di 48 CV, velocità massima di 132 km/h e una linea rivista da Castagnero, con superfici più squadrate rispetto alle serie precedenti.
La produzione termina nell'aprile 1963, quando l'Appia cede il testimone alla Fulvia.
Potenza
Da 38 CV (I serie berlina) a 60 CV (coupé e cabriolet III serie)
Motore e meccanica
Su tutte e tre le serie lavora lo stesso propulsore V4 a V stretta (10°14') da 1089,51 cm³, in lega leggera, abbinato a un cambio manuale a quattro marce con retromarcia. La potenza cresce progressivamente attraverso l'aumento del rapporto di compressione e la revisione dell'alimentazione, passando dai 38 CV della prima serie ai 48 CV della terza.
All'anteriore l'Appia eredita le sospensioni a ruote indipendenti con montante scorrevole, soluzione introdotta da Lancia fin dalla Lambda del 1922 e mantenuta come tratto distintivo del marchio anche su un modello di fascia media.
Anni di produzione
1953-1963
Le versioni speciali dei grandi carrozzieri
Accanto alla berlina, il telaio dell'Appia viene fornito ai principali carrozzieri italiani, dando vita a un ricco ventaglio di varianti.
- Coupé Pininfarina (1957-1963): 2+2 dalle ampie superfici vetrate, con motore portato fino a 60 CV nella versione più recente.
- Cabriolet Vignale, disegnata da Giovanni Michelotti (1957-1963): due posti iniziali, poi quattro posti dal 1958.
- Berlina Lusso Vignale: due porte, prodotta in soli 478 esemplari.
- Berlinetta GT Zagato, soprannominata "Cammello" per le caratteristiche bombature del tetto, declinata nelle varianti GT, GTS, GTE e Sport a passo corto, per circa 521 unità complessive.
- Giardinetta Viotti: station wagon prodotta in 300 esemplari tra il 1959 e il 1962.
Serie prodotte
Tre (1953-1956, 1956-1959, 1959-1963)
Affidabilità e mercato dell'usato
L'Appia si è costruita fama di vettura solida: una vettura di serie sottoposta a un severo test di durata nel 1957 ha percorso oltre 160.000 km lungo un lungo itinerario italiano senza subire guasti, a conferma della cura costruttiva tipica Lancia.
Oggi il mercato del collezionismo valuta in modo molto diverso le versioni: le berline e le coupé Pininfarina si trovano generalmente su fasce di prezzo accessibili per una vettura d'epoca, i cabriolet Vignale salgono su valutazioni più elevate, mentre gli esemplari Zagato, più rari e ricercati dai collezionisti, raggiungono le quotazioni più alte tra le Appia.







