Design e aerodinamica
La Veneno porta all'estremo il linguaggio stilistico Lamborghini, con superfici spigolose, prese d'aria enormi e un frontale che funziona esso stesso come una sorta di ala rovesciata per generare carico aerodinamico. Il retrotreno mette in mostra un fondo piatto che confluisce in un diffusore molto pronunciato, quattro terminali di scarico e una pinna verticale che nasce dal cofano motore per garantire stabilità alle velocità più elevate.
- Alettone posteriore in fibra di carbonio regolabile, montato su supporto centrale in stile prototipo da endurance
- Cerchi da 20 pollici all'anteriore e 21 al posteriore, con disegno a turbina per il raffreddamento dei freni
- Fari a sviluppo verticale a Y, elemento distintivo della gamma Lamborghini dell'epoca
Motore
V12 aspirato 6,5 litri
Motore e prestazioni
Sotto la carrozzeria la Veneno utilizza il propulsore V12 aspirato da 6,5 litri già impiegato sull'Aventador, qui portato a erogare 750 CV a 8.400 giri/min e 690 Nm di coppia a 5.500 giri/min. Abbinato a un cambio automatizzato ISR a 7 rapporti e alla trazione integrale, permette alla coupé di scattare da 0 a 100 km/h in 2,8 secondi e di raggiungere i 355 km/h di velocità massima, con la roadster che si ferma di un soffio più indietro nello scatto (2,9 secondi) a causa del peso leggermente superiore.
Potenza massima
750 CV (552 kW) a 8.400 giri/min
Struttura, materiali e peso
La scocca è una monoscocca in fibra di carbonio derivata da quella dell'Aventador, mentre gli interni sfruttano ampiamente il tessuto tecnico in fibra di carbonio CarbonSkin. Il risultato è un peso a vuoto di circa 1.450 kg per la coupé, circa 125 kg in meno rispetto all'Aventador di base, a fronte di una potenza superiore: un rapporto peso/potenza che colloca la Veneno tra le vetture stradali più prestazionali mai realizzate dal marchio.
Velocità massima
355 km/h
Produzione, esclusività e mercato del collezionismo
La versione coupé è stata realizzata in soli 4 esemplari: uno trattenuto da Lamborghini per il proprio museo e tre destinati a clienti selezionati, con livree ispirate ai colori della bandiera italiana. È seguita poi la Veneno Roadster, priva di tetto e di capote retrattile e dotata solo di due robusti roll-bar di sicurezza, prodotta in 9 unità personalizzabili secondo i desideri del singolo acquirente. In totale la produzione della famiglia Veneno si ferma quindi a 13 vetture, un numero che ne ha fatto immediatamente un oggetto da collezione, con quotazioni che nel tempo sono arrivate a superare abbondantemente il prezzo di listino originario.









