Il progetto e la partnership con il MIT
La Terzo Millennio è il primo frutto di un accordo triennale tra Lamborghini e il Massachusetts Institute of Technology, pensato per esplorare le tecnologie che potrebbero definire le supersportive elettriche di domani. Non si tratta di un'operazione di immagine isolata: al progetto partecipano attivamente ricercatori del dipartimento di Chimica e di quello di Ingegneria Meccanica del MIT, affiancati dal Centro Stile Lamborghini.
Il Chief Technical Officer Maurizio Reggiani ha presentato la vettura come lo sviluppo di quattro pilastri: energia, innovazione nei materiali, architettura del powertrain e sound&emotion, precisando che il concept non implica una futura gamma Lamborghini interamente elettrica, ma serve a esplorare cosa sia tecnicamente possibile.
Anno di presentazione
2017
Supercondensatori e motori nelle ruote
Al posto delle tradizionali batterie chimiche, la Terzo Millennio punta su supercondensatori ad alta capacità, capaci di immagazzinare e restituire energia molto più rapidamente, oltre a recuperare l'energia cinetica generata in frenata e percorrenza curva.
- Quattro motori elettrici, uno per ogni ruota
- Trazione integrale con gestione indipendente della coppia su ciascuna ruota
- Riduzione della massa non sospesa grazie all'architettura in-wheel
Questa configurazione, secondo Lamborghini, avrebbe permesso un controllo della stabilità paragonabile a quello di una vettura da competizione, gestendo la trazione ruota per ruota in tempo reale.
Una carrozzeria che accumula energia e si autoripara
Il monoscocca in fibra di carbonio della Terzo Millennio non è pensato solo per la rigidità strutturale e l'aerodinamica: i pannelli, dotati di nanocariche, dovrebbero fungere anche da riserva di energia, integrando parte del sistema di accumulo direttamente nella struttura dell'auto.
Lo studio condotto con il MIT si è spinto oltre, indagando materiali compositi capaci di rilevare autonomamente le proprie microfratture e ripararle tramite composti chimici, un concetto di autodiagnosi e autoriparazione ancora sperimentale ma centrale nella visione del progetto.
L'eredità della Terzo Millennio nelle Lamborghini di serie
Pur restando un concept mai destinato alla produzione, la Terzo Millennio ha lasciato tracce riconoscibili nel linguaggio stilistico successivo del marchio: le firme luminose a forma di Y, le superfici sempre più scultoree e l'attenzione alle strutture avanzate in fibra di carbonio sono elementi che si ritrovano, in forma evoluta, sui modelli ibridi di serie arrivati negli anni successivi.









