Il debutto e l'eredità della Huracán
Con la Temerario, Lamborghini volta pagina rispetto al V10 aspirato che per anni ha caratterizzato la gamma "baby" del marchio. La nuova supercar eredita il ruolo di modello d'accesso alla gamma Lamborghini, ma lo fa con un'impostazione completamente rinnovata: motore centrale, otto cilindri turbocompressi e un sistema ibrido plug-in a tre motori elettrici.
Il progetto, sviluppato internamente e prodotto a Sant'Agata Bolognese, rappresenta il secondo capitolo della strategia di elettrificazione del marchio dopo la Revuelto, completando così l'offerta ibrida su tutta la gamma stradale.
Potenza complessiva
920 CV (677 kW)
Motore e powertrain ibrido
Il cuore della Temerario è un V8 biturbo di 4,0 litri con architettura a platino piatto e configurazione "hot-V", con i turbocompressori alloggiati al centro della bancata per ottimizzare gestione termica e ingombri. Il propulsore eroga 800 CV tra 9.000 e 9.750 giri, con un regime massimo di sicurezza fissato a 10.250 giri: un valore che rende la Temerario l'unica supercar di serie in grado di superare stabilmente i 10.000 giri al minuto. La coppia massima del solo V8 è di 730 Nm, disponibile tra 4.000 e 7.000 giri.
- Un motore elettrico da 150 CV posizionato tra motore termico e cambio, che colma i vuoti di coppia durante i cambiate
- Due motori elettrici da 150 CV ciascuno sull'asse anteriore, uno per ruota, che abilitano la trazione integrale
- Batteria agli ioni di litio da 3,8 kWh, ricaricabile anche tramite presa esterna
La potenza combinata raggiunge così i 920 CV, trasmessi tramite un cambio a doppia frizione a 8 rapporti derivato da quello della Revuelto.
Velocità massima
343 km/h
Design e abitacolo
La linea, firmata dal direttore del design Mitja Borkert, abbandona i tratti più spigolosi della Huracán a favore di un'estetica definita in casa Lamborghini "essenziale e iconica", con superfici pulite e un frontale caratterizzato da gruppi ottici a sviluppo esagonale. Il cofano posteriore trasparente mette in mostra il V8 biturbo, mentre il carico aerodinamico viene generato soprattutto tramite i canali sottoscocca, senza affidarsi ad appendici vistose.
All'interno, l'abitacolo è più ospitale rispetto al passato: i sedili risultano avvolgenti ma non scomodi nell'uso quotidiano e lo spazio a disposizione consente di accogliere comodamente anche piloti di statura elevata.
Anno di debutto
2024
Prestazioni su strada e in pista
Le cifre parlano chiaro: scatto da 0 a 100 km/h in 2,7 secondi, velocità massima di 343 km/h e frenata da 100 a 0 km/h in appena 32 metri. Nelle prove in pista, la Temerario si è mostrata stabile e ben ancorata all'asfalto, con uno sterzo preciso e risposte prevedibili che permettono anche a piloti meno esperti di sfruttarne il potenziale in sicurezza.
Il salto generazionale rispetto alla Huracán si avverte soprattutto nella precisione di guida e nell'integrazione tra le varie componenti, merito anche del nuovo sistema elettronico di controllo Lamborghini Dinamica Veicolo 2.0.


