Dai prototipi militari alla Rambo Lambo
La storia della LM002 comincia con un incarico insolito per Lamborghini: sviluppare un veicolo fuoristrada ad alte prestazioni per applicazioni militari, un progetto ribattezzato Cheetah e affidato inizialmente a una società statunitense specializzata in tecnologie per la mobilità. Da quella base nasce il prototipo LM001, che riprende l'impostazione con motore posteriore.
Il salto di qualità arriva con l'LMA002, presentato al Salone di Ginevra del 1982: il motore V12 della Countach viene spostato all'anteriore, risolvendo i problemi di equilibrio e ripartizione dei pesi che avevano penalizzato i prototipi precedenti. Da questa impostazione nasce, nel 1986, la versione di serie LM002, presentata al Salone di Bruxelles.
Motore
V12 5.167 cc derivato dalla Countach
Il cuore V12 e la meccanica fuoristrada
Sotto il cofano anteriore trova posto il V12 aspirato di 5.167 cc derivato dalla Countach, capace di erogare tra i 420 e i 450 CV a seconda della fonte e delle normative del mercato di destinazione. La potenza viene scaricata a terra tramite un cambio manuale a 5 rapporti abbinato a un riduttore e a una trazione integrale permanente con tre differenziali, pensata per garantire mobilità anche sui terreni più impegnativi.
- Sospensioni indipendenti a bracci oscillanti con ampia escursione verticale
- Pendenze affrontabili fino al 120%
- Pneumatici Pirelli Scorpion sviluppati appositamente per l'uso su sabbia e fuoristrada misto
Il prezzo di questa impostazione così spinta è un consumo di carburante molto elevato, che nell'uso quotidiano si attesta intorno ai 3-5 km/l e può scendere ulteriormente in fuoristrada.
Potenza
420-450 CV a seconda della fonte e del mercato
Un fuoristrada di lusso per pochi
Nonostante la vocazione fuoristradistica, la LM002 offriva un abitacolo curato con sellerie in pelle, climatizzatore e impianto stereo, elementi che la rendevano un fuoristrada di lusso più che un mezzo da lavoro. Le sue dimensioni generose e il carattere estremo le sono valsi il soprannome di Rambo Lambo, alimentato anche da proprietari celebri come l'attore Sylvester Stallone.
Verso la fine della produzione debutta la serie speciale LM/American, con cerchi in lega, paraurti cromati e finiture dedicate al mercato statunitense, presentata al Salone di Detroit del 1992.
Velocità massima
Circa 210 km/h
Un'eredità che arriva fino alla Urus
Prodotta in appena 301 esemplari, la LM002 è oggi un'auto da collezione rara e ricercata, seguita anche dal reparto Lamborghini Polo Storico attraverso restauri, certificazioni di autenticità e la ricostruzione di componenti originali, incluso il ripristino degli pneumatici Scorpion in collaborazione con Pirelli.
Considerata il primo vero super SUV della storia dell'automobile, la LM002 viene esplicitamente indicata da Lamborghini come una delle radici della Urus, il SUV moderno del marchio che ne raccoglie l'eredità decenni più tardi.









