Il debutto al Salone di Parigi
La Lamborghini Estoque viene svelata al pubblico nell'ottobre 2008, in occasione del Salone dell'Automobile di Parigi. Si tratta di un evento senza precedenti per il marchio del Toro: fino a quel momento la gamma Lamborghini era composta unicamente da vetture a due posti con motore posizionato centralmente, mentre l'Estoque introduce per la prima volta nella storia dell'azienda una carrozzeria a quattro porte e un layout con motore anteriore.
Il nome richiama, come da tradizione Lamborghini legata al mondo della tauromachia, l'estoque, la spada utilizzata dai matador nella fase conclusiva della corrida.
Motore
V10 5,2 litri FSI, derivato dalla Gallardo LP560-4
Design e piattaforma tecnica
Esteticamente l'Estoque propone un linguaggio stilistico riconducibile alla produzione sportiva del marchio, ma applicato a proporzioni inedite: passo lungo, carreggiate larghe, cerchi di grandi dimensioni e una silhouette bassa e slanciata nonostante l'ingombro generale da vettura a quattro porte.
Dal punto di vista costruttivo, il concept si appoggia su una struttura in alluminio di derivazione Audi A8, scelta che garantisce leggerezza e rigidità torsionale in linea con la filosofia sportiva del marchio.
Potenza
560 CV
Motore e meccanica
Sotto il cofano anteriore trova posto il propulsore V10 5,2 litri FSI, lo stesso utilizzato sulla Gallardo LP560-4, capace di erogare 560 CV. La potenza viene scaricata a terra tramite un cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti abbinato a una trazione integrale permanente, soluzione pensata per garantire la trasformazione della vettura in una vera granturismo a quattro posti senza rinunciare al carattere sportivo tipico di Sant'Agata Bolognese.
Anno di presentazione
2008, Salone di Parigi
Perché la Estoque non è mai entrata in produzione
Nonostante l'accoglienza positiva riservata al concept, Lamborghini ha più volte precisato che il progetto Estoque non ha mai raggiunto una vera e propria fase di pianificazione industriale. Il periodo storico non ha aiutato: la crisi economica globale del 2008-2009, scoppiata pochi mesi dopo la presentazione parigina, ha spinto la casa a congelare investimenti su un segmento nuovo e rischioso come quello delle berline di lusso ad alte prestazioni.
L'idea di una Lamborghini a quattro posti capace di affiancare le vetture sportive tradizionali troverà comunque una sua concretizzazione anni più tardi, seppur in una forma diversa: nel 2018 debutta infatti l'Urus, il primo modello di serie del marchio pensato per una fruizione quotidiana e familiare, questa volta nel segmento dei SUV.









