Scheda modello

Lamborghini Espada

La Espada è la gran turismo a quattro posti veri che per un decennio ha rappresentato il modello più venduto di Lamborghini, unendo il V12 di Sant'Agata Bolognese a una carrozzeria firmata Bertone dalle linee squadrate e inconfondibili.

Assistente Carzaa AIQuale Espada fa per te?

Chiedi all'AI se la Espada — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Motore V12 potente e dal sound inconfondibile
  • Design radicale e riconoscibile firmato Marcello Gandini per Bertone
  • Vera abitabilità a quattro posti, rara tra le gran turismo dell'epoca
  • Bagagliaio generoso per una vettura di questo tipo
  • Rarità ed esclusività che la rendono oggi molto ricercata dai collezionisti

Da valutare

  • Peso elevato per una vettura sportiva dell'epoca
  • Cambio automatico opzionale poco brillante rispetto al manuale
  • Consumi importanti tipici di un V12 aspirato da quasi 4 litri
  • Manutenzione e ricambi che richiedono officine specializzate
  • Prezzi di mercato in crescita per la scarsa disponibilità di esemplari

In sintesi

Segmento
Gran Turismo di lusso
Carrozzeria
Coupé 2+2, 4 posti reali
Anni di produzione
1968-1978
Esemplari prodotti
1.217 (in tre serie)
Motore
V12 3.9 litri (3.929 cm³)
Potenza
Da 325 a 375 CV a seconda della serie
Velocità massima
245-260 km/h
Trasmissione
Manuale a 5 marce, automatica a 3 marce opzionale sulla S3
Designer
Marcello Gandini per Carrozzeria Bertone
Prezzo di lancio in Italia
577 milioni di lire

Presentata al Salone di Ginevra del 1968, la Espada nasce per offrire ai clienti Lamborghini una vera quattro posti da percorrenza, capace di affiancare la Miura e l'Islero senza rinunciare a spazio e comfort per due passeggeri posteriori. Il progetto riprende le forme sperimentali della concept Marzal presentata l'anno precedente, ma le porte a farfalla in vetro vengono accantonate in favore di una carrozzeria più adatta alla produzione di serie, firmata da Marcello Gandini per Bertone. Costruita per un decennio in tre serie successive, la Espada diventa il modello di maggior successo commerciale della casa del Toro prima dell'arrivo della Countach.

Il debutto e il ruolo nella gamma Lamborghini

La Espada viene svelata al Salone di Ginevra del 1968 come risposta di Ferruccio Lamborghini alla richiesta di una gran turismo capace di ospitare comodamente quattro persone, senza però rinunciare alle prestazioni. Affianca in gamma la Islero, più conservativa nelle forme, e la Miura a motore centrale, andando di fatto a sostituire la 400 GT 2+2 nel ruolo di ammiraglia stradale del marchio.

Il progetto stilistico riprende soluzioni già viste sulla concept Marzal del 1967, di cui riprende l'impostazione generale pur abbandonando le porte a vetro completamente trasparenti, ritenute troppo estreme per un'auto di serie.

Motore

V12 3.9 litri (3.929 cm³)

Il design Bertone firmato Gandini

Le linee della Espada, disegnate da Marcello Gandini per Bertone, sono tra le più radicali mai messe in produzione da Lamborghini: un profilo basso e allungato, con un'altezza da terra di appena 112 cm, superfici tese e uno sportello del bagagliaio in gran parte vetrato per migliorare la visibilità posteriore.

  • Prima Lamborghini di serie a introdurre il motivo esagonale, poi diventato un tratto distintivo del marchio
  • Linee squadrate e taglienti, tipiche del linguaggio stilistico degli anni Settanta
  • Una piccola serie speciale, appena 12 esemplari, venne allestita in configurazione VIP con televisore e bar di bordo

Potenza

Da 325 a 375 CV a seconda della serie

Motore e meccanica

Il cuore della Espada è un V12 a 60 gradi di 3.929 cm³, alimentato da sei carburatori Weber doppio corpo, la cui potenza cresce nel corso della produzione da 325 CV della prima serie fino ai 375 CV della S3. Il cambio di serie è un manuale a 5 rapporti, ma dalla terza serie viene proposto anche un automatico Chrysler a 3 marce.

Le sospensioni sono indipendenti su tutte e quattro le ruote, con la possibilità di optare per l'assetto idropneumatico Lancomatic; la servoassistenza dello sterzo, opzionale dalla Serie II, diventa di serie sulla Serie III.

Velocità massima

245-260 km/h

Le tre serie a confronto

Nel corso di dieci anni di produzione la Espada viene aggiornata in tre serie distinte, che si differenziano principalmente per potenza del motore, dotazioni e rifiniture, mantenendo però invariata l'impostazione stilistica e meccanica di base.

Prezzo di lancio in Italia

577 milioni di lire

La Espada oggi tra collezionismo e mercato dell'usato

Sul mercato dell'usato la Espada è diventata un'auto da collezione a tutti gli effetti: la scarsa disponibilità di esemplari, unita al fascino del design Bertone e alla storicità del marchio, ne ha fatto crescere costantemente le quotazioni, con prezzi che oggi possono superare abbondantemente le decine di migliaia di euro a seconda di stato di conservazione, serie e storia dell'esemplare.

Le generazioni della Espada

10anni di storia

1968—19691 anno

Serie I

Prima serie prodotta in 186 esemplari, con motore V12 da 325 CV e impostazione meccanica più semplice, priva di servosterzo.

1970—19722 anni

Serie II

Versione più diffusa, con 575 esemplari costruiti, potenza portata a 350 CV e introduzione dello sterzo servito come optional, oltre a piccoli affinamenti agli interni.

1972—19786 anni

Serie III

Ultima e più evoluta serie, 456 esemplari, con potenza massima di 375 CV, servosterzo di serie e possibilità di scegliere il cambio automatico a 3 marce.

Domande frequenti sulla Espada

Quanti esemplari di Lamborghini Espada sono stati prodotti?

Complessivamente ne sono stati costruiti 1.217 tra il 1968 e il 1978, suddivisi in tre serie: 186 della Serie I, 575 della Serie II e 456 della Serie III.

Che motore monta la Lamborghini Espada?

Un V12 a 60 gradi di 3.929 cm³ alimentato da sei carburatori Weber doppio corpo, con potenza compresa tra 325 e 375 CV a seconda della serie.

Chi ha disegnato la Lamborghini Espada?

La carrozzeria è opera di Marcello Gandini per Carrozzeria Bertone, che riprese soluzioni stilistiche già sperimentate sulla concept Marzal del 1967.

Qual era il prezzo della Lamborghini Espada da nuova?

In Italia il prezzo di listino era di 577 milioni di lire, una cifra che la collocava tra le vetture più costose ed esclusive del mercato dell'epoca.

Che differenze ci sono tra le tre serie della Espada?

Le tre serie si distinguono principalmente per la potenza del motore, crescente da 325 a 375 CV, per l'introduzione dello sterzo servito e per la disponibilità, sulla Serie III, del cambio automatico a 3 marce in alternativa al manuale.

Fonti

Espada verificate

Vedi gli annunci Espada

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Espada nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.