Scheda modello

Lamborghini 400 GT

La Lamborghini 400 GT è la Gran Turismo che nel 1966 raccolse l'eredità della 350 GT, introducendo un V12 di quasi 4 litri e, per la prima volta in casa Lamborghini, una vera configurazione 2+2.

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Perché sì

  • Motore V12 raffinato, con erogazione della potenza più fluida e regolare rispetto alla 350 GT
  • Prima vera Gran Turismo 2+2 di Lamborghini, con sedili posteriori realmente utilizzabili
  • Design elegante firmato Carrozzeria Touring, con proporzioni pulite e ottima visibilità
  • Interni curati con pelle e materiali pregiati, in linea con il posizionamento da granturismo di lusso
  • Rarità e valore storico che ne fanno un pezzo significativo nella storia del marchio

Da valutare

  • Numeri di produzione molto contenuti, che rendono oggi la ricerca di un esemplare complessa e costosa
  • Peso e assetto orientati al comfort da granturismo più che alla sportività pura
  • Manutenzione e reperimento ricambi tipici di un'auto d'epoca, che richiedono competenze specialistiche
  • Prezzo d'accesso elevato sul mercato del collezionismo, che la rende un'auto per pochi appassionati

In sintesi

Segmento
Gran Turismo
Carrozzeria
Coupé 2 posti (Interim) e 2+2
Anni di produzione
1966-1968
Esemplari prodotti
Circa 247, di cui 23 Interim
Motore
V12 a 60°, 3.929 cc
Potenza
320 CV
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Trazione
Posteriore
Peso
Circa 1.472 kg
Carrozzeria disegnata da
Carrozzeria Touring (Superleggera)

Quando nel 1966 Lamborghini decise di aggiornare la sua prima Gran Turismo, la 350 GT, l'obiettivo era duplice: aumentare le prestazioni e rendere l'auto più pratica per un uso quotidiano. Nacque così la 400 GT, presentata in una prima serie transitoria nota come Interim, che montava il nuovo motore V12 portato a quasi 4 litri sulla carrozzeria ancora derivata dalla 350 GT. Pochi mesi dopo, al Salone di Ginevra del 1966, arrivò la versione definitiva, la 400 GT 2+2, con una linea rivista da Carrozzeria Touring e due sedili posteriori supplementari che la resero la prima vera Gran Turismo a quattro posti del marchio. Prodotta fino al 1968, la 400 GT contribuì a consolidare la reputazione di Lamborghini come costruttore capace di unire potenza e raffinatezza, ponendo le basi per i modelli successivi.

Dalla 350 GT alla 400 GT: un'evoluzione necessaria

La 400 GT nasce nel 1966 come naturale evoluzione della 350 GT, la prima vettura firmata Lamborghini. L'obiettivo degli ingegneri era duplice: aumentare la cilindrata del V12 per ottenere più coppia a regimi più bassi e, allo stesso tempo, rendere l'auto più accessibile a una clientela che desiderava una Gran Turismo utilizzabile anche con passeggeri a bordo.

La prima serie, poi ribattezzata 400 GT Interim, fu una fase di passaggio: montava il nuovo motore da quasi 4 litri sulla carrozzeria ancora derivata dalla 350 GT. Ne furono realizzati solamente 23 esemplari, la maggior parte con scocca in acciaio e una piccola parte in alluminio.

Motore

V12 a 60°, 3.929 cc

Il motore V12 e la meccanica

Il cuore della 400 GT è il V12 a 60 gradi, portato a 3.929 cc, alimentato da sei carburatori Weber 40 DCOE e capace di erogare 320 CV. Rispetto alla 350 GT, il motore fu tarato per privilegiare la coppia a regimi più contenuti, migliorando la guidabilità quotidiana senza rinunciare al carattere sportivo del dodici cilindri.

  • Cambio manuale a cinque rapporti, sviluppato internamente da Lamborghini
  • Sospensioni indipendenti su entrambi gli assi
  • Freni a disco su tutte e quattro le ruote
  • Differenziale autobloccante

Potenza

320 CV

Il design di Carrozzeria Touring e la versione 2+2

La carrozzeria fu disegnata da Carrozzeria Touring di Milano, che applicò la tecnica costruttiva Superleggera già utilizzata sulla 350 GT. Con la versione 2+2, presentata al Salone di Ginevra del 1966, la linea fu rivista con un tetto leggermente rialzato sul retro e un lunotto più ampio, per ricavare spazio reale per due passeggeri posteriori.

Questa configurazione fu accolta con grande favore dal pubblico: la maggior parte degli esemplari prodotti fino al 1968 adottò infatti la carrozzeria 2+2, che divenne il volto più riconoscibile del modello.

Anni di produzione

1966-1968

Eredità e mercato del collezionismo

La 400 GT rappresenta un tassello importante nella storia di Lamborghini: fu la prima Gran Turismo del marchio a offrire una vera configurazione a quattro posti, aprendo la strada a modelli successivi pensati per un uso più versatile. Nel 1968 la produzione lasciò il posto alla Lamborghini Islero.

Vista la produzione limitata, oggi la 400 GT è un'auto ricercata dai collezionisti, apprezzata per la rarità, per la storia legata agli albori del marchio e per l'eleganza della carrozzeria firmata Touring.

Le generazioni della 400 GT

  • 400 GT Interim (1966) — Versione di passaggio tra la 350 GT e la 400 GT 2+2, con il nuovo motore da 3.929 cc montato sulla carrozzeria della 350 GT. Ne furono costruiti 23 esemplari, in gran parte con scocca in acciaio.
  • 400 GT 2+2 (1966-1968) — Versione definitiva presentata al Salone di Ginevra 1966, con carrozzeria rivista da Carrozzeria Touring per ospitare due sedili posteriori aggiuntivi. È la variante prodotta in numero maggiore fino al termine della produzione nel 1968.

Domande frequenti sulla 400 GT

Quanti esemplari di Lamborghini 400 GT sono stati prodotti?

Complessivamente furono realizzati circa 247 esemplari tra il 1966 e il 1968, di cui 23 nella prima serie Interim e i restanti nella versione 2+2.

Che differenza c'è tra la 400 GT Interim e la 400 GT 2+2?

La Interim montava il nuovo motore da 3.929 cc sulla carrozzeria ancora simile a quella della 350 GT, mentre la 2+2 introdusse una linea rivista da Carrozzeria Touring con spazio reale per due passeggeri posteriori.

Che motore monta la Lamborghini 400 GT?

Un V12 a 60 gradi di 3.929 cc, alimentato da sei carburatori Weber 40 DCOE, con una potenza di 320 CV abbinata a un cambio manuale a cinque rapporti.

Chi ha disegnato la carrozzeria della 400 GT?

La carrozzeria fu realizzata da Carrozzeria Touring di Milano, che utilizzò la tecnica costruttiva Superleggera già impiegata sulla precedente 350 GT.

Quale modello ha sostituito la Lamborghini 400 GT?

La produzione della 400 GT terminò nel 1968, quando fu sostituita dalla Lamborghini Islero.

Fonti

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