Scheda modello

Koenigsegg One:1

La Koenigsegg One:1 è la hypercar svedese che nel 2014 ha portato per la prima volta un'auto di serie a un rapporto peso-potenza perfetto di 1 a 1, guadagnandosi il titolo di prima 'megacar' della storia grazie a un V8 biturbo capace di erogare un megawatt di potenza.

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Perché sì

  • Rapporto peso-potenza di 1:1 mai raggiunto prima da un'auto di serie
  • Accelerazione e frenata da record, con uno 0-300-0 km/h coperto in 17,95 secondi
  • Motore V8 progettato e costruito interamente da Koenigsegg, compatibile anche con biocarburante E85
  • Aerodinamica attiva derivata dalle competizioni endurance, con ala posteriore ispirata alle vetture di Le Mans
  • Record su pista per vettura di produzione stabiliti a Spa-Francorchamps e Suzuka nel 2015

Da valutare

  • Esclusività totale: solo 7 esemplari costruiti, praticamente introvabile sul mercato
  • Vocazione quasi esclusivamente da pista, poco adatta a un utilizzo quotidiano
  • Un esemplare è andato distrutto in un incidente al Nürburgring nel 2016, causato da un sensore ABS difettoso
  • Limiti acustici imposti dai circuiti che ne hanno impedito la piena espressione in alcuni tentativi di record
  • Costi di acquisto, manutenzione e assicurazione fuori portata per la quasi totalità degli automobilisti

In sintesi

Segmento
Hypercar / Megacar
Carrozzeria
Coupé 2 porte
Anni di produzione
2014-2015
Esemplari prodotti
7
Motore
V8 5.0 litri biturbo
Potenza massima
1360 CV (1000 kW) a 7500 giri/min
Coppia massima
1371 Nm a 6000 giri/min
Peso
1360 kg
Velocità massima dichiarata
440 km/h
Cambio
Doppia frizione a 7 rapporti

Presentata al Salone di Ginevra nel marzo 2014, la One:1 nasce come evoluzione estrema dell'Agera R, alleggerita di circa 100 kg fino a raggiungere gli stessi 1360 kg dichiarati dalla potenza del motore, espressa in cavalli. Questa coincidenza numerica, alla base del nome del modello, non è un semplice slogan pubblicitario ma il risultato di un lavoro certosino su ogni componente della vettura, dal telaio in fibra di carbonio ai gruppi ottici, condotto per eliminare ogni grammo superfluo senza rinunciare alla rigidità strutturale. Realizzata in appena sette esemplari, di cui uno riservato allo sviluppo e sei destinati ai clienti già individuati prima ancora del debutto, la One:1 rappresenta il manifesto ingegneristico di Koenigsegg: un'auto pensata per la pista, capace di stabilire record di accelerazione e tempi sul giro che ancora oggi restano un riferimento per le vetture omologate su strada.

Il concetto: un cavallo per ogni chilo

Il nome One:1 racchiude l'intera filosofia del progetto: 1360 CV di potenza per 1360 kg di peso, un rapporto perfetto di 1 a 1 che Koenigsegg rivendica come primato assoluto per una vettura di produzione omologata su strada. Con una potenza equivalente a un megawatt, la casa svedese ha definito la One:1 la prima 'megacar' della storia, un termine coniato apposta per collocarla in una categoria a sé rispetto alle hypercar tradizionali.

  • Peso a vuoto di 1360 kg, circa 100 kg in meno rispetto all'Agera R da cui deriva
  • Potenza di 1360 CV erogata a 7500 giri/min
  • Grip laterale dichiarato fino a 2g in curva

Motore

V8 5.0 litri biturbo

Motore e prestazioni

Il cuore della One:1 è un V8 Koenigsegg da 5.0 litri interamente in alluminio, con doppio turbocompressore a geometria variabile e distribuzione a quattro valvole per cilindro. Il propulsore, che pesa appena 197 kg grazie anche al collettore di aspirazione in fibra di carbonio, sviluppa 1360 CV a 7500 giri/min e una coppia massima di 1371 Nm a 6000 giri/min, con oltre 1000 Nm disponibili già tra i 3000 e gli 8000 giri. Come altre Koenigsegg dell'epoca, può essere alimentato indifferentemente a benzina, carburante da competizione o bioetanolo E85.

Le prestazioni dichiarate sono coerenti con questi numeri: la trazione posteriore, affidata a un cambio doppia frizione a 7 rapporti con differenziale elettronico, consente uno 0-300 km/h in 11,92 secondi e un ciclo completo 0-300-0 km/h in 17,95 secondi, cronometrati nel giugno 2015. La velocità massima dichiarata sfiora i 440 km/h.

Potenza massima

1360 CV (1000 kW) a 7500 giri/min

Aerodinamica e telaio da pista

La One:1 adotta soluzioni aerodinamiche mutuate dal mondo endurance, con tunnel Venturi estesi, splitter laterali e un'ala posteriore attiva ispirata alle vetture di Le Mans, abbinata a una gestione attiva dei flussi d'aria sotto la scocca. Le sospensioni a doppio triangolo, con ammortizzatori regolabili e un aggiornamento della configurazione Triplex al retrotreno con molle in carbonio, sono tarate per un impiego intensivo in pista.

  • Freni carboceramici con pinze a 6 pistoni all'anteriore e 4 al posteriore
  • Distanza di frenata dichiarata di 28 metri da 100 a 0 km/h
  • Pneumatici Michelin Cup 2 dedicati, 265/35 all'anteriore e 345/30 al posteriore

Velocità massima dichiarata

440 km/h

Record ed esclusività

Nel luglio 2015 la One:1 ha stabilito il record sul giro per vetture di produzione a Spa-Francorchamps, fermando il cronometro poco sopra i due minuti e mezzo, e ha ottenuto un risultato analogo sul circuito di Suzuka nello stesso anno. Nel 2016, invece, un esemplare è stato coinvolto in un grave incidente al Nürburgring durante un tentativo di record sul giro, causato da un malfunzionamento del sensore ABS: il pilota collaudatore è rimasto sostanzialmente illeso, ma la vettura ha riportato danni severi.

Prodotta in soli 7 esemplari, tutti venduti prima ancora della presentazione ufficiale, la One:1 è diventata uno degli oggetti da collezione più ambiti nel mondo delle hypercar: nel 2016 uno degli esemplari è passato di mano sul mercato dell'usato per circa 9,4 milioni di euro, una cifra che all'epoca la rese una delle auto usate più costose mai vendute.

Le generazioni della One:1

  • Serie unica (2014-2015) — La One:1 non ha conosciuto evoluzioni di generazione: è stata prodotta in un'unica serie limitata a 7 esemplari, uno dei quali riservato allo sviluppo interno, tutti basati sulla piattaforma dell'Agera R ma alleggeriti e aggiornati per raggiungere il rapporto peso-potenza di 1:1.

Domande frequenti sulla One:1

Quanti esemplari di Koenigsegg One:1 sono stati prodotti?

In totale sono stati costruiti 7 esemplari tra il 2014 e il 2015: uno utilizzato come vettura di sviluppo dalla fabbrica e sei destinati ai clienti, tutti venduti prima ancora del debutto ufficiale.

Da dove deriva il nome One:1?

Il nome fa riferimento al rapporto tra potenza e peso della vettura: 1360 CV a fronte di 1360 kg, un rapporto esatto di 1 a 1 che Koenigsegg rivendica come primato mondiale per un'auto di produzione omologata.

Che motore monta la Koenigsegg One:1?

Utilizza un V8 Koenigsegg da 5.0 litri biturbo interamente in alluminio, capace di erogare 1360 CV a 7500 giri/min e 1371 Nm di coppia massima, alimentabile a benzina, carburante da competizione o bioetanolo E85.

La Koenigsegg One:1 è omologata per la strada?

Sì, nonostante l'impostazione estrema orientata alla pista, la One:1 è un'auto omologata per l'uso stradale, sulla base della piattaforma dell'Agera R.

Che record ha stabilito la Koenigsegg One:1?

Nel 2015 ha ottenuto il record sul giro per vetture di produzione a Spa-Francorchamps e a Suzuka, oltre a un tempo di 17,95 secondi nel test di accelerazione e frenata 0-300-0 km/h.

Fonti

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