Storia ed evoluzione del modello
La Kia Stonic nasce nel 2017 come risposta coreana alla crescente domanda di SUV compatti urbani, affiancandosi alla gamma Niro, Sportage e Sorento come modello d'accesso. Fin dal debutto condivide il pianale e buona parte della meccanica con la Kia Rio, mantenendo però una carrozzeria e uno stile propri, pensati per distinguersi nel traffico cittadino.
Nel corso della sua carriera commerciale il modello ha ricevuto diversi interventi di aggiornamento, con un primo restyling attorno al 2020 che ha introdotto tra l'altro motorizzazioni con tecnologia mild hybrid. Il cambiamento più rilevante arriva però nel 2025, quando Kia presenta una Stonic profondamente rinnovata: frontale con nuovi gruppi ottici disegnati a Y rovesciata, posteriore ridisegnato, nuovi colori di carrozzeria e un abitacolo completamente rivisto, pur senza cambiare pianale né posizionamento di mercato. In Italia la nuova versione è ordinabile da ottobre 2025, con consegne avviate entro la fine dello stesso anno.
Bagagliaio
352 litri
Motori e prestazioni
Nel tempo la gamma motori della Stonic si è progressivamente semplificata ed elettrificata. Alle motorizzazioni di lancio, che comprendevano un 1.0 turbo a tre cilindri, un 1.2 e un 1.4 aspirati a benzina e un turbodiesel 1.6 CRDi, si è affiancata negli anni una variante mild hybrid del diesel.
Con il restyling più recente, la gamma è stata concentrata sul solo 1.0 T-GDI turbo a tre cilindri, proposto sia in versione benzina tradizionale sia in versione mild hybrid, con potenze comprese tra 100 e 115-120 CV a seconda dell'allestimento. Il cambio può essere manuale a 6 rapporti oppure a doppia frizione (DCT) a 7 rapporti. Le prestazioni restano quelle tipiche di un B-SUV: buona ripresa in ambito urbano ed extraurbano, consumi contenuti e un'autonomia dichiarata che, a pieno serbatoio, può superare i 600 km.
Motorizzazione attuale
1.0 T-GDI turbo 3 cilindri, benzina o mild hybrid, 100-115 CV
Interni, tecnologia e dotazioni
Gli interni della Stonic hanno seguito l'evoluzione dello stile Kia: dalle prime versioni, con schermo touch da 7 pollici e strumentazione digitale da 4,2 pollici, si è passati, nell'ultimo restyling, a un doppio display panoramico da 12,3 pollici che unisce quadro strumenti e sistema di infotainment.
- Ricarica wireless per smartphone e porte USB-C ad alta velocità
- Compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, anche in modalità wireless
- Servizi connessi Kia Connect, con diagnostica da remoto e informazioni su traffico e meteo in tempo reale
- Funzione Digital Key per sbloccare e avviare l'auto tramite smartphone
- Pacchetto di sistemi di assistenza alla guida Kia Drive Wise, tra cui frenata automatica d'emergenza, mantenimento attivo di corsia, cruise control adattivo e monitoraggio dell'angolo cieco
Garanzia
7 anni o 150.000 km
Usato, affidabilità e cosa sapere prima di comprarla
Sul mercato dell'usato la Kia Stonic gode generalmente di una buona reputazione in termini di affidabilità meccanica, complice anche la garanzia originale di 7 anni o 150.000 km che accompagna molte vetture ancora in circolazione. Non mancano tuttavia segnalazioni di alcuni proprietari relative a un'usura precoce della frizione su determinati esemplari, oltre a un assetto giudicato piuttosto rigido e a un'insonorizzazione non sempre all'altezza dei rivali più blasonati del segmento.
Le versioni di prima generazione, in particolare quelle pre-restyling, presentano plastiche interne più dure ed economiche rispetto ai modelli più recenti. Chi valuta l'acquisto di un usato dovrebbe quindi verificare con attenzione lo stato della frizione e della componentistica elettrica, oltre alla storia di manutenzione del veicolo, mentre chi cerca un'auto nuova può contare su una dotazione tecnologica e di sicurezza molto più ricca nell'ultima versione del modello.







