Un nome, tanti mercati
La Kia Spectra è uno di quei modelli che raccontano bene come, all'inizio degli anni Duemila, i grandi costruttori coreani adattassero lo stesso veicolo a denominazioni diverse a seconda del continente. Il nome Spectra veniva usato soprattutto negli Stati Uniti, in Canada, in Corea del Sud e in vari paesi dell'America Latina, mentre lo stesso pianale e la stessa meccanica di base circolavano in altri mercati come Kia Shuma prima, e come Kia Cerato poi.
Questa frammentazione commerciale spiega anche perché il modello non abbia mai avuto una vera diffusione in Italia: da noi la gamma Kia di quegli anni puntava su altri nomi, e la Spectra resta un capitolo pressoché sconosciuto al mercato italiano, sia da nuova sia nell'usato.
Motorizzazioni benzina
1.8 da 125 CV (prima generazione), 2.0 da 138 CV (seconda generazione)
Motori e trasmissioni
La prima generazione, lanciata nel 2000, montava un quattro cilindri benzina 1.8 DOHC da 125 CV, abbinato a cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 4 rapporti.
Con la seconda generazione, presentata per l'anno modello 2004-2005, arriva un due litri DOHC a doppia fasatura variabile (CVVT) da 138 CV, più brioso ma non sempre apprezzato per la resa del cambio automatico, giudicato poco reattivo nelle prove dell'epoca.
- 1.8 benzina DOHC, 125 CV (prima generazione)
- 2.0 benzina DOHC CVVT, 138 CV (seconda generazione)
- Cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 4 rapporti su entrambe le generazioni
Anni di produzione
2000-2009 (fino al 2011 in Russia)
Sicurezza e affidabilità
Uno degli aspetti più controversi della Spectra riguarda la sicurezza passiva: a fronte di un giudizio discreto nei test frontali dell'ente statunitense NHTSA, l'istituto indipendente IIHS le assegnò una valutazione negativa sia nell'urto frontale sia in quello laterale, risultato che all'epoca sorprese gli stessi analisti del settore.
Sul fronte dell'affidabilità, le segnalazioni raccolte nel tempo dagli utenti nordamericani indicano alcune criticità ricorrenti, in particolare relative al sistema airbag e cinture di sicurezza e, su alcune annate, alla trasmissione automatica. Non mancano inoltre richiami ufficiali legati a componenti dello sterzo su alcuni lotti di produzione.
- Valutazione negativa nei crash test IIHS (frontale e laterale)
- Segnalazioni relative alla spia e al funzionamento degli airbag
- Difficoltà di cambiata riportate su alcune annate del cambio automatico
- Richiami ufficiali per componenti dello sterzo su alcuni lotti
L'usato: cosa sapere
Trattandosi di un modello mai importato ufficialmente in Italia, chi si imbatte in una Kia Spectra sul mercato italiano si trova di fronte quasi certamente a un'importazione privata, spesso dal Nord America. Questo comporta attenzioni particolari in fase di acquisto, dalla verifica della documentazione doganale alla disponibilità dei ricambi.
Sulla base delle criticità più segnalate dagli utenti, in caso di valutazione di un esemplare usato vale la pena controllare con cura lo stato della vernice, il corretto funzionamento della spia airbag, la fluidità del cambio automatico e le condizioni delle plastiche dell'abitacolo, componenti che con il tempo hanno mostrato una tenuta non sempre all'altezza.









