Le quattro generazioni della Rio
La prima Rio (sigla DC, 1999-2005) debutta come berlina a due volumi e mezzo affiancata da una versione station wagon, equipaggiata con motori a benzina di origine Mazda da 1.3, 1.5 e 1.6 litri. Viene venduta in Corea del Sud e in diversi mercati emergenti, oltre che negli Stati Uniti dove viene proposta come una delle auto nuove più economiche disponibili.
Con la seconda generazione (JB, 2005-2011) la Rio abbandona la station wagon e introduce per la prima volta la carrozzeria hatchback a 5 porte, condividendo la piattaforma con la Hyundai Accent. La gamma comprende motori benzina 1.4 e 1.6 e un turbodiesel 1.5.
La terza generazione (UB, debuttata al Salone di Ginevra 2011) porta uno stile più deciso e sportivo, con hatchback disponibile anche a 3 porte oltre alla berlina e alla 5 porte; per Russia e Cina viene proposta una variante dal design più conservativo, venduta localmente anche come Kia K2.
La quarta generazione (presentata al Salone di Parigi 2016 e commercializzata dal 2017) rinuncia alla 3 porte in Europa e punta su motori turbo di piccola cilindrata, tra cui il 1.0 T-GDi tre cilindri, disponibile anche in versione mild hybrid abbinata al cambio robotizzato DCT.
Anni di produzione
1999 - 2023 (ritirata dal mercato europeo)
Motori e prestazioni
Sull'ultima generazione europea, il cuore della gamma è il tre cilindri turbo 1.0 T-GDi, proposto in diverse potenze: una versione aspirata 1.2 da 84 CV per gli allestimenti d'ingresso, una variante a GPL da 82 CV e le declinazioni mild hybrid da 100 e 120 CV, quest'ultima abbinata al cambio automatico doppia frizione DCT.
- Il motore turbo da 100 CV offre una guida brillante in ambito urbano ed extraurbano, con consumi medi dichiarati intorno ai 16-17 km/l nell'uso reale
- La risposta ai bassi regimi è pronta, mentre in autostrada e nei rapporti alti l'allungo risulta più fiacco
- Le versioni mild hybrid recuperano energia in decelerazione ma riducono lo spazio del bagagliaio per la presenza della batteria
Dimensioni e spazio a bordo
La Rio di quarta generazione misura circa 4,07 metri di lunghezza, 1,73 metri di larghezza e 1,45 metri di altezza, valori tipici del segmento B. Il bagagliaio ha una capacità dichiarata di circa 325 litri, che sale fino a quasi 980 litri abbattendo i sedili posteriori.
L'abitacolo è stato più volte apprezzato nelle prove su strada per lo spazio a disposizione dei passeggeri posteriori, superiore a quanto ci si aspetterebbe dalle dimensioni esterne contenute della vettura.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Rio gode di una reputazione solida sul mercato dell'usato, in linea con la fama di affidabilità meccanica che il gruppo Hyundai-Kia ha costruito negli ultimi due decenni. I proprietari segnalano generalmente pochi problemi di rilievo sui motori a benzina, mentre i punti di attenzione più citati riguardano la qualità percepita di alcuni materiali interni e la taratura non sempre impeccabile degli assistenti alla guida più recenti.
Va inoltre considerato che, con l'uscita del modello dai listini europei entro la fine del 2023, chi acquista una Rio usata oggi lo fa sapendo che non ci sarà un ricambio generazionale diretto sul mercato continentale, fattore che può incidere nel tempo sulla rete di assistenza dedicata e sulla disponibilità di ricambi specifici.







