Dalle origini militari alla strada
La storia della Retona comincia lontano dalle concessionarie, nei reparti che sviluppavano mezzi per l'esercito sudcoreano. Asia Motors, casa coreana poi confluita in Kia, progetta il K131, un fuoristrada leggero destinato alle forze armate ed erede del precedente K111.
- La versione civile del K131 debutta come Asia Retona, proseguendo la linea aperta dalla Rocsta
- Il nome Retona deriva dall'espressione inglese "return to nature"
- Con il passaggio di Asia Motors sotto il controllo di Kia, il modello viene rimarchiato Kia Retona
La produzione avviene nello stabilimento coreano di Gwangju, lo stesso storicamente legato ai fuoristrada del gruppo.
Anni di produzione
1997-2003 circa
Motori e trazione: meccanica da vero fuoristrada
Coerente con le sue radici militari, la Retona adotta una struttura a telaio con longheroni separato dalla carrozzeria e trazione integrale inseribile, impostazione tipica dei fuoristrada duri contrapposta ai crossover monoscocca.
- Motore turbodiesel 2.0 quattro cilindri, con potenze comprese tra circa 83 e 87 CV a seconda della versione
- Motore a benzina 2.0 16V DOHC, proposto in seguito con potenze indicativamente tra 128 e 136 CV
- Cambio manuale a 5 rapporti su tutte le motorizzazioni
Non era prevista alcuna trasmissione automatica, scelta che sottolinea la vocazione essenzialmente utilitaria e fuoristradistica del modello.
Dimensioni e abitabilità
La Retona è un fuoristrada compatto: nella prima serie misura circa 4.000 mm di lunghezza, poi cresciuti a circa 4.025 mm con l'aggiornamento di inizio anni Duemila. Larghezza e altezza restano rispettivamente attorno a 1.745 mm e 1.835-1.895 mm, con un passo di circa 2.360 mm.
- Cinque posti a bordo con carrozzeria a tre porte
- Capacità del bagagliaio variabile da circa 394 litri fino a oltre 1.200 litri a sedili posteriori abbattuti
- Peso a vuoto indicativamente tra 1.390 e 1.580 kg a seconda di motore e allestimento
Affidabilità e mercato dell'usato oggi
Il capitolo dolente della Retona riguarda l'affidabilità: in un'indagine del 2006 condotta dalla rivista tedesca Auto Bild tra i proprietari, il modello è stato valutato in modo estremamente negativo, tra i peggiori del confronto.
Oggi la Retona è un'auto rara sul mercato dell'usato, con quotazioni molto basse rispetto ai fuoristrada compatti attuali, ma anche con reperibilità di ricambi e assistenza specializzata piuttosto limitata al di fuori della Corea del Sud.









