Origini e generazioni
La Pregio debutta nel novembre 1995 con il 2.7 litri diesel già impiegato sul Bongo J2, sostituendo la Besta nella gamma dei veicoli commerciali Kia. Il modello riceve alcuni aggiornamenti nel 1998, nel 2000 e nel 2002, prima di un restyling più marcato presentato a fine 2003, pensato soprattutto per adeguare il veicolo alle normative di sicurezza europee più stringenti.
La produzione prosegue fino al 2006, quando Kia decide di interromperla per il calo della domanda. In Corea del Sud il modello viene commercializzato anche come Kia Bongo III Coach, mentre in alcuni mercati asiatici, come l'Indonesia, la sua eredità viene raccolta dalla versione coach del Bongo III, venduta con il nome Kia Travello.
Dopo il ritiro della Pregio, Kia è rimasta a lungo assente dal segmento dei furgoni commerciali, tornandovi solo con il recente furgone elettrico Kia PV5, descritto dalla stampa di settore come una sorta di erede spirituale a distanza di quasi vent'anni.
Motorizzazioni
Diesel 2.5, 2.7 e 3.0 litri
Motori e meccanica
La gamma motori della Pregio è interamente diesel. Il propulsore d'esordio è un 2.7 litri 4 cilindri da circa 82-83 CV e 172 Nm di coppia, affiancato dal 1997 da un 3.0 litri diesel aspirato da 90 CV.
- Per l'Europa viene introdotto un 2.5 litri turbodiesel intercooler, di origine Mitsubishi, da 94 CV, conforme alle normative Euro III, con velocità massima dichiarata di circa 160 km/h per la versione furgone
- Cambio manuale a 5 rapporti di serie
- Dal 2001 si aggiunge la possibilità di un cambio automatico a 4 rapporti
Sul listino italiano, attivo dai primi anni 2000, il 2.5 TDI da 94 CV è risultato il motore di riferimento su tutti gli allestimenti proposti.
Anni di produzione
1995–2006
Dimensioni, allestimenti e versione Grand
Le dimensioni variano a seconda della versione: la Pregio a passo corto misura circa 4.820-4.900 mm di lunghezza, 1.810 mm di larghezza e un'altezza compresa tra 1.970 e 2.060 mm, con passo tra 2.580 e 2.720 mm. Il peso a vuoto si attesta attorno ai 1.765 kg, mentre il volume di carico della versione furgone italiana varia tra 3.720 e 6.000 dm³ a seconda dell'allestimento.
Accanto alla versione standard esisteva la Pregio Grand, a passo lungo (fino a circa 5.470 mm di lunghezza complessiva), pensata soprattutto come minibus: poteva ospitare da 16 a 19 passeggeri, caratteristica che l'ha resa particolarmente diffusa in Sud America, in particolare in Colombia ed Ecuador. Le configurazioni base, invece, spaziavano dal furgone a 3 posti al minibus fino a 10 posti nelle versioni europee, mentre in Italia gli allestimenti in listino offrivano da 3 a 6 posti.
La Pregio in Italia e nel mondo
Pur essendo un veicolo di nicchia, la Kia Pregio è stata regolarmente importata e commercializzata in Italia da Kia Motors Italia, con un listino attivo indicativamente dal 2001 al 2007, motorizzata 2.5 TDI e proposta in diversi allestimenti come furgone e minibus.
Su scala globale la diffusione è stata ben più ampia: prodotta in Corea del Sud nello stabilimento di Gwangju, la Pregio veniva assemblata anche in Ecuador (Quito), Malesia (Gurun) e Filippine (Parañaque). In Brasile è stata venduta con il nome Kia Besta GS a partire dal 1997, mentre in America Latina, complice la versione Grand, ha trovato ampio impiego come minibus per il trasporto collettivo.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il punto di forza della Pregio resta la meccanica diesel, semplice e robusta: non è raro trovare, soprattutto nei mercati anglosassoni dove il modello ha avuto buona diffusione, esemplari che hanno superato le centinaia di migliaia di chilometri con una manutenzione regolare. La coppia disponibile già ai bassi regimi e la trazione posteriore vengono apprezzate soprattutto a pieno carico.
Di contro, gli anni e l'uso intensivo tipico dei veicoli commerciali hanno fatto emergere alcune criticità ricorrenti: carrozzeria con lamierati sottili soggetti a ruggine e ammaccature, verniciatura non sempre resistente, cambio con innesti imprecisi e, sugli esemplari più trascurati, possibili problemi a iniettori e pompa del gasolio. Su chi cerca oggi un esemplare usato, conviene quindi verificare con attenzione lo stato della meccanica di alimentazione e della carrozzeria, oltre alla regolarità dei tagliandi.









