Il contesto e la nascita del progetto
La Magentis prende il posto della Kia Clarus all'inizio degli anni Duemila, in un momento in cui il costruttore coreano cerca di consolidare la propria presenza nel segmento delle berline familiari. Il progetto nasce in stretta collaborazione con Hyundai, di cui Kia è entrata a far parte pochi anni prima, e la prima generazione utilizza infatti componenti tecnici derivati dalla Sonata.
- Debutto della prima serie nel 2000, con arrivo in Italia nel 2003
- Carrozzeria berlina a tre volumi, quattro porte, cinque posti
- Bagagliaio da 386 dm³ sulla prima serie
Anni di produzione
2000-2010 (in Italia 2003-2009)
La seconda generazione e il salto di qualità
Nel 2006 la Magentis viene completamente rinnovata: la nuova generazione abbandona la base tecnica condivisa con la Sonata per adottare una piattaforma sviluppata internamente da Kia, denominata MG. Le forme diventano più equilibrate, con una linea di cintura pulita, calandra trapezoidale e gruppi ottici più moderni.
Le dimensioni crescono leggermente rispetto alla prima serie, arrivando a circa 474 cm di lunghezza, con un passo di 2,72 metri che favorisce lo spazio a bordo. È in questa fase che debutta per la prima volta un motore diesel, il 2.0 CRDi, accanto a una gamma benzina che comprende anche il sei cilindri 2.7 V6.
Motorizzazioni disponibili sul mercato italiano
Sulla prima serie l'offerta italiana si concentra principalmente sul quattro cilindri 2.0 aspirato da 136 CV, mentre la seconda serie amplia la scelta con un 2.0 benzina da 145 CV e il diesel 2.0 CRDi VGT da 140 CV, quest'ultimo capace di consumi dichiarati intorno ai 6 l/100 km.
- 2.0 benzina 16V: 136-145 CV a seconda della serie
- 2.5 V6 e 2.7 V6 benzina: motorizzazioni di punta per la ricerca di maggiori prestazioni
- 2.0 CRDi VGT diesel: 140 CV, introdotto con la seconda serie
Il mercato dell'usato oggi
Trattandosi di un modello uscito di produzione da tempo e mai più rimpiazzato in Europa con lo stesso nome, oggi la Magentis si trova sul mercato dell'usato in numero limitato. Chi la sceglie punta soprattutto su un buon rapporto tra spazio offerto e prezzo d'acquisto, tenendo conto però di una rete di assistenza e di ricambistica meno capillare rispetto ai modelli Kia più recenti.









