Dal Bongo alla K2900: l'evoluzione di un veicolo da lavoro
Il Bongo è il veicolo commerciale leggero che ha accompagnato la crescita di Kia fin dal 1980, diventando negli anni un vero riferimento per artigiani e piccole imprese in Corea del Sud e non solo. Con l'arrivo della quarta generazione, la Bongo III lanciata a metà anni Duemila, il marchio decide di proporre nei mercati di esportazione una gamma di sigle numeriche legate alla cilindrata del motore disponibile.
La K2900 nasce in questo contesto come erede della K2700, offrendo un salto prestazionale importante grazie a un motore di cilindrata maggiore. In mercati come l'Australia, dove il modello viene introdotto nel 2008, la K2900 si è ritagliata uno spazio come alternativa economica ai pick-up e ai piccoli autocarri più blasonati, restando in listino per alcuni anni prima di lasciare il posto a varianti aggiornate della gamma Bongo, adeguate alle normative antinquinamento più stringenti introdotte nel corso degli anni Dieci.
Potenza massima
92 kW (125 CV) a 3.800 giri/min
Motore e meccanica: il 2.9 CRDi al centro del progetto
Cuore della K2900 è un quattro cilindri turbodiesel common rail da 2.902 cm3, con distribuzione bialbero e origini condivise con altri modelli del gruppo Hyundai-Kia, tra cui il SUV Hyundai Terracan. Il propulsore eroga 92 kW (125 CV) a 3.800 giri/min e 245 Nm di coppia massima disponibili già a partire da 1.500 giri, caratteristiche che all'epoca del lancio rappresentavano un netto miglioramento rispetto al più modesto motore della precedente K2700.
- Trasmissione manuale a 5 rapporti abbinata a trazione posteriore
- Schema meccanico tradizionale, con albero di trasmissione lungo e assale posteriore a molle a balestra
- Consumi dichiarati nell'ordine di 10-11 litri per 100 km in ciclo misto
Diverse prove su strada dell'epoca hanno sottolineato come un cambio a sei rapporti avrebbe sfruttato meglio l'ampia disponibilità di coppia del motore, limite che resta uno degli aspetti più citati dagli utilizzatori.
Anni di commercializzazione come K2900
Dal 2008 a circa il 2013
Carrozzerie, dimensioni e capacità di carico
Coerente con la sua vocazione professionale, la K2900 è stata proposta in diverse configurazioni di carrozzeria: pianale ribaltabile, cassone fisso, allestimento furgonato tipo pantech e telaio-cabina per allestimenti speciali. La lunghezza complessiva del veicolo si attesta attorno ai 5,2 metri, con un pianale di carico che su alcune versioni misura circa 3,11 metri di lunghezza per 1,63 metri di larghezza, posizionato a soli 761 mm da terra per agevolare le operazioni di carico.
Una caratteristica spesso elogiata dalla stampa specializzata è il raggio di sterzata particolarmente contenuto per un veicolo di queste dimensioni, reso possibile anche dall'adozione di ruote posteriori gemellate di diametro ridotto rispetto a quelle anteriori. La capacità di carico utile, a seconda dell'allestimento scelto, poteva superare la tonnellata e mezza, un valore competitivo per la categoria dei piccoli autocarri leggeri.
Sicurezza, comfort e mercato dell'usato
Da autocarro pensato per il lavoro quotidiano, la K2900 privilegia funzionalità e robustezza rispetto al comfort di bordo: gli allestimenti offrivano dotazioni essenziali come alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata, ma specchietti a regolazione manuale, sedili poco imbottiti e nessuna possibilità di cruise control. Sul fronte della sicurezza attiva e passiva, il modello non prevedeva airbag, ABS né controllo di stabilità, un limite significativo anche per gli standard dell'epoca in cui è stato commercializzato.
Sul mercato dell'usato la K2900 viene generalmente descritta come un mezzo meccanicamente semplice e affidabile, capace di affrontare senza difficoltà percorsi in salita anche a pieno carico. Tra le criticità più segnalate da chi l'ha utilizzata figurano la rumorosità dell'abitacolo e, per gli esemplari della prima serie Bongo III precedenti al 2011, una maggiore propensione alla corrosione rispetto ai diretti concorrenti, problema poi attenuato nelle produzioni successive.









