Dalla Lotus Elan alla Kia Elan
La vicenda della Kia Elan comincia con il fallimento commerciale della Lotus Elan M100, spider a trazione anteriore lanciata dagli inglesi nel 1989 con il sostegno finanziario di General Motors, allora proprietaria del marchio di Hethel. Nonostante un impianto tecnico apprezzato dalla critica, la M100 non trovò abbastanza acquirenti e la produzione si fermò dopo poche migliaia di esemplari.
Quando Lotus abbandonò definitivamente il progetto, Kia rilevò scocca, sospensioni e diritti di produzione, portando l'intera catena di montaggio nello stabilimento Kia Motech di Ansan. Da lì nacque la Elan coreana, presentata come la prima autentica sportiva a due posti della gamma Kia.
Potenza
151 CV
Motore e meccanica: cosa cambia rispetto all'originale
La differenza più significativa rispetto alla Lotus riguarda la motorizzazione: il quattro cilindri turbo Isuzu da 1,6 litri dell'originale inglese lascia il posto a un'unità aspirata 1.8 di derivazione Mazda, accoppiata a un cambio manuale a cinque marce di produzione Kia. La potenza dichiarata è di 151 CV, un valore inferiore ai 162-167 CV della Lotus turbo ma sufficiente a garantire prestazioni comunque brillanti per una vettura di peso contenuto.
- Sospensioni rialzate rispetto all'originale per adattarsi alle strade coreane
- Gruppi ottici posteriori ridisegnati da Kia, in sostituzione delle unità Renault montate sulla Lotus
- Trazione anteriore con sospensioni indipendenti su entrambi gli assi
Anni di produzione
1996-1999
Un progetto di nicchia costruito a mano
Come la Lotus da cui derivava, anche la Kia Elan veniva assemblata in piccola serie e in buona parte a mano, un processo che ne faceva lievitare il prezzo di listino fino a 27,5 milioni di won coreani al debutto, una cifra elevata per gli standard Kia dell'epoca. Questo posizionamento, unito a una gamma di accessori e finiture percepita come poco raffinata, ne ha limitato fortemente la diffusione.
Le vendite, infatti, non hanno mai davvero decollato: dalle circa 100 unità del 1996 si è passati a un picco di 461 esemplari nel 1997, per poi scendere rapidamente negli anni successivi fino all'uscita di produzione. Il modello venne commercializzato anche in Giappone con il nome Kia Vigato.
La Kia Elan oggi: un pezzo raro per collezionisti
Con una produzione complessiva stimata in circa mille esemplari, mai esportati ufficialmente in Europa occidentale o negli Stati Uniti, la Kia Elan è oggi una vettura rarissima fuori dal mercato coreano e giapponese. Gli esemplari che occasionalmente compaiono nel mercato dell'usato internazionale, spesso importati privatamente, sono ricercati soprattutto da appassionati e collezionisti attratti dal suo status di curiosità storica, più che da un mercato dei ricambi che oggi risulta comprensibilmente limitato.









