Origine del progetto e del nome
La Kia cee'd è nata da un'esigenza precisa: dare al marchio coreano un modello capace di competere ad armi pari con le compatte europee più affermate, non solo sul prezzo ma anche su qualità e guidabilità.
- Prima Kia progettata e costruita interamente in Europa
- Nome che unisce l'acronimo CEE (Comunità Economica Europea) e ED (European Design)
- Debutto al Salone di Parigi nel settembre 2006
- Produzione concentrata nello stabilimento Kia di Zilina, in Slovacchia
Anni di produzione
Dal 2006 (come cee'd fino al 2018, poi Ceed)
Le tre generazioni della cee'd
Nel corso di oltre un decennio la cee'd si è rinnovata due volte, prima di cambiare denominazione in Ceed nel 2018.
- Prima generazione (2006-2012): lancio della berlina a cinque porte, seguita da station wagon e dalla tre porte Pro Cee'd; nel 2009 arriva un restyling con il nuovo family feel Kia
- Seconda generazione (2012-2018): linee più sportive, debutto della Pro Cee'd GT come primo tentativo di hot hatch del marchio
- Terza generazione (dal 2018): cambia nome in Ceed, nuova piattaforma condivisa con la Hyundai i30 e ampliamento della gamma con la crossover XCeed e la shooting brake ProCeed
Generazioni
Tre (2006-2012, 2012-2018, dal 2018 come Ceed)
Motori e allestimenti
Nel corso delle generazioni la cee'd ha proposto una gamma motori ampia, capace di coprire sia chi cerca economia di esercizio sia chi vuole qualche cavallo in più.
- Benzina aspirati e turbo, da cilindrate di ingresso fino a unità più performanti con cambio automatico
- Diesel CRDi da 1.4 e 1.6 litri, storicamente il punto di forza della gamma per affidabilità e consumi
- Cambio manuale a 5 o 6 rapporti oppure automatico, con l'introduzione del doppio frizione nelle generazioni più recenti
- Nella terza generazione compaiono le motorizzazioni mild-hybrid, con impianto a 48 Volt abbinato ai motori benzina e diesel
Comprare una Kia cee'd usata: cosa sapere
Chi valuta una cee'd di seconda mano dovrebbe innanzitutto individuare la generazione e il motore più adatti alle proprie esigenze.
- Il diesel 1.6 CRDi risulta generalmente la scelta più equilibrata tra affidabilità e prestazioni
- La versione bifuel benzina/GPL ha mostrato più criticità meccaniche rispetto alla controparte a solo benzina
- Su esemplari con più chilometri vanno controllati frizione e volano bimassa, oltre a sospensioni e sterzo
- Sui diesel percorsi prevalentemente in città vale la pena verificare lo stato di valvola EGR e filtro antiparticolato







