Motori e meccanica
Il cuore della gamma Kyron è il turbodiesel 2.0 e-XDi, un quattro cilindri capace di erogare potenze comprese tra circa 141 e 166 CV a seconda dell'anno e dell'allestimento, abbinabile a un cambio manuale a 5 marce oppure a un automatico a 5 rapporti di origine Mercedes-Benz, la 5G-Tronic, frutto dei trascorsi legami industriali tra SsangYong e la casa tedesca.
- Diesel 2.0 e-XDi200, quattro cilindri
- Diesel 2.7 XDi270, cinque cilindri, introdotto con il restyling
- Benzina 2.3 e 3.2 sei cilindri, riservati principalmente a mercati extraeuropei
La trazione può essere posteriore o integrale inseribile, con riduttore dedicato: una configurazione da vero fuoristrada, coerente con l'impostazione a telaio separato che il Kyron condivide con gli altri modelli SsangYong dell'epoca.
Anni di produzione
2005-2015 (Corea del Sud 2005-2011, poi Russia, Ucraina e Kazakistan fino al 2015)
Il restyling e le versioni successive
Nel 2007 il Kyron riceve un primo aggiornamento estetico e tecnico, con paraurti ridisegnati, nuovi gruppi ottici e una calandra più curata. Negli anni successivi la gamma viene ulteriormente rivista con il motore 2.7 XDi270 da 165 CV e un frontale ridisegnato, commercializzato in alcuni mercati con la denominazione New Kyron.
Il modello ha inoltre affrontato un'esperienza sportiva non banale: nel 2009 un esemplare Kyron 2.7 diesel ha preso parte alla Dakar, classificandosi al 71° posto assoluto, una dimostrazione delle capacità fuoristradistiche della base meccanica.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Chi ha guidato il Kyron per lungo tempo lo descrive spesso come un'auto solida e onesta: gli interni, pur semplici, resistono bene all'usura, il vano di carico è generoso e il motore diesel si dimostra affidabile anche oltre i 100.000-130.000 km, con casi di proprietari che riferiscono pochissimi interventi meccanici nel tempo.
Di contro, la ripresa ai bassi regimi non è brillante, le sospensioni trasmettono le asperità dell'asfalto con una certa durezza e lo sterzo, seppur leggero, non brilla per precisione. I consumi, complice un peso vicino alle due tonnellate, restano quelli tipici di un SUV a telaio robusto piuttosto che di una vettura moderna e aerodinamica.
Sul mercato dell'usato italiano il Kyron è oggi un'auto di nicchia, apprezzata soprattutto da chi cerca un fuoristrada economico e resistente: gli esemplari più datati si trovano a valori di mercato contenuti, riflesso sia dell'età del modello sia di un posizionamento originario mai realmente premium.









