Un SUV nato su licenza Isuzu
La Family segna l'ingresso di SsangYong nel segmento dei SUV di taglia media, un territorio fino ad allora presidiato solo dalla piccola Korando. Per accelerare lo sviluppo, l'azienda coreana acquisisce una licenza dal giapponese Isuzu e costruisce il modello sulla base tecnica della Trooper, condividendone telaio e impostazione meccanica con altre versioni internazionali dello stesso progetto, come la Subaru Bighorn.
Rispetto alla Trooper originale, la Family si distingue per alcuni tratti stilistici propri, tra cui i gruppi ottici anteriori semi trasparenti e una calandra cromata, mentre l'impostazione generale resta quella di un fuoristrada robusto a cinque porte, con configurazioni fino a sette posti pensate per un uso familiare.
Anni di produzione
1988 - 1996
Motorizzazioni e aggiornamenti
Al debutto la gamma motori comprende il diesel 2.2 litri di origine Isuzu, siglato DC23 nella produzione coreana. Nel corso della carriera commerciale l'offerta si allarga: da luglio 1991 arriva un benzina 2.6 litri a iniezione di derivazione Isuzu, mentre da settembre dello stesso anno debutta anche un diesel aspirato 2.5 litri fornito da Peugeot (sigla XD3P).
Nel 1994 il modello viene aggiornato nella versione New Korando Family, che razionalizza la gamma motori attorno a un nuovo diesel 2.3 litri di derivazione Mercedes-Benz (basato sull'unità OM601), coerente con il legame tecnico che SsangYong avrebbe consolidato negli anni successivi con la casa tedesca. I cambi disponibili comprendono manuali a 4 e 5 rapporti oltre a un automatico a 4 marce, sempre abbinati alla trazione integrale.
Successore
SsangYong Korando (New Korando, 1996)
Mercati e fine carriera
Oltre che in Corea del Sud, la Family viene esportata in diversi mercati, dai paesi scandinavi al Sud-est asiatico fino, in misura minore, al Sud America. In Europa, Italia inclusa, il modello viene commercializzato con il solo nome Family, restando in listino fino alla seconda metà degli anni Novanta.
Il ciclo vitale del modello si chiude nel 1996, quando SsangYong lo sostituisce con la nuova generazione della Korando presentata l'anno precedente al Salone di Francoforte: un SUV di concezione più moderna, con cui il marchio coreano avrebbe proseguito il proprio percorso, poi confluito nell'attuale KGM.









