Scheda modello

Jensen S-V8

La Jensen S-V8 è una roadster biposto britannica prodotta tra il 2001 e il 2002, spinta da un V8 Ford da 4,6 litri: un progetto ambizioso naufragato dopo appena venti esemplari completati.

Assistente Carzaa AIQuale S-V8 fa per te?

Chiedi all'AI se la S-V8 — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

Perché sì

  • Motore V8 Ford Modular potente e dalle prestazioni brillanti per l'epoca
  • Estrema rarità ed esclusività, con appena una ventina di esemplari completati in fabbrica
  • Impostazione classica di roadster britannica, con cambio manuale e trazione posteriore
  • Progetto interamente nuovo, non un semplice restyling delle Jensen storiche

Da valutare

  • Sviluppo industriale mai portato a maturazione, con gravi problemi di messa a punto in produzione
  • Fallimento della casa produttrice ad appena un anno dall'avvio della produzione in serie
  • Numero di ordini raccolti molto inferiore al piano produttivo iniziale
  • Assistenza, ricambi e rete di supporto post-vendita praticamente inesistenti dopo la chiusura di Jensen Motors
  • Storia proprietaria del marchio frammentata, con il passaggio a SV Automotive che complica la tracciabilità di alcuni esemplari

In sintesi

Segmento
Roadster sportiva
Carrozzeria
Spider a due posti
Anni di produzione
2001-2002
Esemplari completati
Circa 20
Motore
V8 Ford Modular 4,6 litri
Cambio
Manuale a 5 rapporti
Trazione
Posteriore
Stabilimento
Speke, Merseyside (Regno Unito)

La S-V8 nasce come progetto completamente nuovo, senza legami tecnici con le vetture Jensen del passato, per iniziativa di Hugh Wainwright, già alla guida della società residua che deteneva il marchio negli anni Ottanta e Novanta. Presentata come concept al British International Motor Show del 1998, la roadster raccolse fin da subito un discreto interesse commerciale, tanto da arrivare a un centinaio di ordini con acconto versato entro la fine del 1999, a fronte di un piano produttivo iniziale ben più ampio. Per realizzarla fu allestito un nuovo stabilimento a Speke, nel Merseyside, grazie a un investimento di circa dieci milioni di sterline sostenuto anche da enti pubblici locali e governativi. La produzione in serie partì solo nell'agosto 2001, ma le difficoltà nella messa a punto industriale della vettura si rivelarono presto insormontabili: la società entrò in amministrazione controllata nel luglio 2002, dopo aver consegnato appena venti auto complete e lasciandone altre diciotto a vari stadi di lavorazione. Il marchio e le vetture incompiute furono rilevati nel 2003 dalla società SV Automotive, che portò a termine un numero limitato di esemplari, chiudendo di fatto il capitolo delle Jensen di serie a marchio originale.

Un progetto nato dal nulla

A differenza di gran parte della produzione storica Jensen, la S-V8 non deriva da nessuna vettura precedente del marchio: è un progetto disegnato da zero, pensato per rilanciare il nome Jensen con un'auto moderna e non con un semplice omaggio al passato.

  • Presentata come concept al Salone di Londra del 1998
  • Sviluppo guidato da Hugh Wainwright, già titolare del marchio residuo Jensen
  • Nessuna parentela tecnica diretta con i modelli Jensen degli anni Sessanta e Settanta

Motore

V8 Ford Modular 4,6 litri

Motore e meccanica

Sotto il cofano trovava posto un V8 Ford Modular da 4,6 litri, con distribuzione bialbero e 32 valvole, capace di erogare 325 cavalli. La potenza veniva scaricata a terra sull'asse posteriore tramite un cambio manuale a cinque rapporti, secondo un'impostazione classica da granturismo britannica leggera.

Le prestazioni dichiarate parlavano di una velocità massima attorno alle 160 miglia orarie e di uno scatto da 0 a 60 miglia orarie in meno di cinque secondi, valori di assoluto rilievo per una vettura di piccola serie dei primi anni Duemila.

Anni di produzione

2001-2002

La produzione e il fallimento

Per costruire la S-V8 fu realizzato un nuovo stabilimento a Speke, nel Merseyside, con un investimento complessivo di circa dieci milioni di sterline che coinvolse anche il sostegno di enti pubblici locali e governativi. La produzione vera e propria iniziò nell'agosto 2001, ma le difficoltà nel portare la vettura a standard industriali adeguati si accumularono rapidamente.

Nel giro di un anno la società fu posta in amministrazione controllata: solo venti esemplari risultano usciti completi dalla fabbrica, mentre altri diciotto restarono a vari livelli di completamento. Il marchio e le vetture incompiute passarono nel 2003 alla società SV Automotive, che portò a termine un numero limitato di unità.

Perché oggi è un'auto da collezionisti

La combinazione tra numeri di produzione ridottissimi, storia travagliata e appartenenza a un marchio britannico storico rende la S-V8 un oggetto di interesse quasi esclusivamente per appassionati e collezionisti, più che un'auto pensata per l'uso quotidiano.

Chi si avvicina a un esemplare deve mettere in conto la difficoltà nel reperire assistenza specializzata e ricambi, conseguenza diretta della brevissima vita commerciale del progetto.

Le generazioni della S-V8

  • S-V8 (2001-2002) — Unica generazione della vettura, costruita nello stabilimento di Speke fino al fallimento della casa produttrice, con circa venti esemplari completati in fabbrica e altri portati a termine successivamente da SV Automotive.

Domande frequenti sulla S-V8

Quanti esemplari di Jensen S-V8 sono stati prodotti?

Dallo stabilimento di Speke sono usciti completi soltanto circa venti esemplari, mentre altri diciotto sono rimasti a vari stadi di lavorazione prima del fallimento della società; alcuni di questi furono poi completati dalla successiva SV Automotive.

Che motore monta la Jensen S-V8?

Utilizza un V8 Ford Modular da 4,6 litri con distribuzione bialbero a 32 valvole, capace di erogare circa 325 cavalli, abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti con trazione posteriore.

Perché la produzione della Jensen S-V8 si è fermata così presto?

La società incontrò gravi difficoltà nel portare la vettura a standard industriali adeguati nel nuovo stabilimento di Speke, il che portò all'amministrazione controllata nel luglio 2002, appena un anno dopo l'avvio della produzione in serie.

La Jensen S-V8 è collegata alle Jensen storiche come la Interceptor?

No, si tratta di un progetto interamente nuovo, sviluppato senza legami tecnici diretti con i modelli Jensen del passato, pur portando avanti il nome dello storico marchio britannico.

Fonti

S-V8 verificate

Vedi gli annunci S-V8

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta S-V8 nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.