Scheda modello

Jensen Mk IV

La Jensen Mk IV è la rinascita, avviata nei primi anni Ottanta, della celebre Interceptor: stessa linea disegnata da Carrozzeria Touring, meccanica V8 Chrysler rinnovata e una produzione artigianale limitata a poche decine di esemplari.

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Perché sì

  • Carrozzeria firmata da Carrozzeria Touring, identica nelle proporzioni alla Interceptor originale del 1966
  • Meccanica V8 Chrysler relativamente semplice e diffusa, quindi più facile da mantenere rispetto alle prime serie
  • Rarità estrema, con una produzione complessiva di poche decine di esemplari
  • Impostazione gran turismo con passo e abitabilità generosi per la categoria

Da valutare

  • Produzione limitatissima, che rende difficile reperire ricambi e assistenza specializzata
  • Storia societaria instabile, con due chiusure di Jensen tra gli anni Settanta e i primi anni Novanta
  • Consumi elevati tipici di un grande V8 americano
  • Design sostanzialmente invariato rispetto al 1966, già superato dai concorrenti coevi

In sintesi

Segmento
Gran Turismo di lusso
Carrozzeria
Coupé 2 porte, Hardtop e Convertibile
Anni di produzione
1983-1993 (in due fasi)
Esemplari prodotti
Circa 50 in totale
Motore
V8 Chrysler LA 5.900 cc
Potenza
Circa 250 CV
Passo
2.667 mm (105 pollici)
Prezzo di listino (fine anni '80, UK)
Circa 70.000 sterline
Produttore
Jensen Cars Limited / Jensen Parts & Service
Paese di produzione
Regno Unito

Dopo il fallimento di Jensen Motors nel 1976, la gestione di ricambi e assistenza passò alla Jensen Parts & Service. Nel 1982 Ian Orford rilevò questa struttura e, potendo contare sugli stampi e sugli attrezzi originali ancora conservati, decise di rimettere in produzione l'Interceptor con il nome di Mk IV. Nacque così una nuova, piccola azienda, la Jensen Cars Limited, capace di costruire a mano una manciata di vetture all'anno prima che, nel 1988, la proprietà passasse a Unicorn Holdings. Il progetto proseguì fino ai primi anni Novanta, quando le difficoltà finanziarie in un mercato in recessione portarono Jensen a una nuova chiusura.

La rinascita dell'Interceptor: nasce la Mk IV

Quando la Jensen Motors originale chiuse nel 1976, dalla sua liquidazione sopravvissero due strutture minori: la Jensen Special Products e la Jensen Parts & Service, quest'ultima incaricata di gestire ricambi e assistenza per le vetture già vendute. Nel 1982 Ian Orford rilevò questa realtà e, potendo contare sugli stampi e sugli attrezzi di produzione ancora conservati, decise di rimettere in piedi una linea artigianale per costruire una nuova Interceptor.

Nacque così la Mk IV, presentata come erede diretta della Mk III: stessa impostazione generale e stesso passo, ma con un cuore meccanico rinnovato. La produzione restò sempre di nicchia, affidata a un piccolo team di artigiani nello stabilimento britannico, lontanissima dai volumi industriali delle origini.

Motore

V8 Chrysler LA 5.900 cc

Motore e meccanica: il V8 Chrysler aggiornato

Sotto il cofano la Mk IV abbandonò i grandi propulsori della tradizione Interceptor a favore del più moderno V8 Chrysler della serie LA, da 5,9 litri (360 pollici cubi), con una potenza dichiarata di circa 250 CV.

  • Alimentazione a carburatore quadricorpo di serie
  • Iniezione multipoint disponibile come opzione a listino
  • Trazione posteriore e cambio automatico, in continuità con la tradizione del modello

La scelta di un'unità più contenuta rispetto ai leggendari propulsori delle prime serie rispondeva anche all'esigenza di contenere consumi ed emissioni, temi già sentiti dai costruttori di gran turismo alla fine degli anni Ottanta.

Potenza

Circa 250 CV

Design e abitacolo: fedele all'originale del 1966

Esteriormente la Mk IV riprendeva quasi senza modifiche la linea disegnata da Carrozzeria Touring per la Interceptor del 1966, conservando lo stesso passo di 2.667 mm. Erano ancora disponibili la versione coupé con il grande lunotto posteriore, la variante scoperta e una carrozzeria hardtop.

All'interno, gli artigiani di Jensen Cars introdussero alcuni aggiornamenti: nuovi sedili anteriori di taglio più sportivo, una plancia rivista e componenti elettronici più moderni, per avvicinare l'abitacolo agli standard dell'epoca senza stravolgere il carattere gran turismo della vettura.

Anni di produzione

1983-1993 (in due fasi)

Una storia produttiva instabile

La vicenda della Mk IV fu segnata dalla stessa instabilità finanziaria che aveva già colpito Jensen negli anni Settanta. Dopo i primi esemplari costruiti sotto la guida di Ian Orford, la proprietà passò a Unicorn Holdings, che tentò di rilanciare ulteriormente il progetto arrivando a ipotizzare una successiva Mk V.

Il nuovo modello non arrivò però mai in produzione: il mercato in recessione dei primi anni Novanta si rivelò troppo difficile da sostenere per una realtà produttiva così piccola, e Jensen chiuse nuovamente tra il 1992 e il 1993.

Il fascino da collezione

La combinazione tra rarità estrema e legame diretto con l'iconica Interceptor degli anni Sessanta e Settanta rende oggi la Mk IV un oggetto di interesse per i collezionisti più attenti alla storia discontinua del marchio britannico.

  • Numeri di produzione ridottissimi, stimati in poche decine di unità complessive
  • Meccanica derivata da componenti Chrysler diffusi, quindi relativamente più semplice da mantenere rispetto ai propulsori delle prime serie
  • Un capitolo particolare nella storia di Jensen, apprezzato da chi cerca un'Interceptor con una vicenda produttiva fuori dal comune

Le generazioni della Mk IV

  • Mk IV, prima fase (1983-1988 circa) — Prodotta dalla neonata Jensen Cars Limited di Ian Orford, che rilevò la Jensen Parts & Service nel 1982 e rimise in produzione l'Interceptor con il nuovo V8 Chrysler da 5,9 litri. In questa fase furono realizzati circa 14 esemplari.
  • Mk IV, seconda fase (1990-1993) — Dopo il passaggio di proprietà a Unicorn Holdings, la produzione riprese fino alla chiusura definitiva dell'azienda nel 1992-1993. In questa seconda fase furono costruiti circa 36 ulteriori esemplari, mentre il progetto di una successiva Mk V non arrivò mai alla produzione.

Domande frequenti sulla Mk IV

Che cos'è la Jensen Mk IV?

È la versione rinata negli anni Ottanta della celebre Interceptor, costruita a mano dalla Jensen Cars Limited a partire dal 1983 mantenendo la linea originale disegnata da Carrozzeria Touring e aggiornando la meccanica.

Quanti esemplari di Jensen Mk IV sono stati costruiti?

La produzione complessiva, divisa in due fasi tra il 1983 e il 1993, si è fermata a circa 50 esemplari, rendendola una delle Interceptor più rare in assoluto.

Che motore monta la Jensen Mk IV?

Un V8 Chrysler della serie LA da 5,9 litri (360 pollici cubi), da circa 250 CV, disponibile con alimentazione a carburatore o, a richiesta, con iniezione multipoint.

Perché la produzione della Mk IV si è interrotta?

Perché Jensen, dopo il cambio di proprietà a favore di Unicorn Holdings, non riuscì a reggere finanziariamente il mercato in recessione dei primi anni Novanta: l'azienda chiuse nuovamente tra il 1992 e il 1993, senza mai avviare la produzione della successiva Mk V.

Fonti

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