Il motore Lotus che ha fatto scuola
Il cuore della Jensen Healey è il quattro cilindri Lotus 907, un'unità da 1973 cc con basamento in alluminio, doppio albero a camme in testa e 16 valvole: una configurazione tecnica avanzata per i primi anni Settanta, tra le prime di questo tipo prodotte su scala industriale.
- Potenza dichiarata di circa 140 CV a 6.500 giri/min
- Alimentazione a doppio carburatore
- Soluzione nata da un incontro quasi casuale tra tecnici Jensen e Lotus
Sulle prime vetture il propulsore, non ancora sufficientemente collaudato, causò non pochi grattacapi: proprio la sua messa a punto fu uno dei motivi principali dietro il lancio della versione Mk.2.
Cilindrata
1973 cc
Le migliorie della Mk.2 rispetto alla Mk.1
La Mk.2, introdotta a partire dal 1973, non si limitò a correggere i difetti di gioventù del motore ma portò diversi aggiornamenti concreti rispetto alla serie iniziale.
- Cambio manuale Getrag a cinque marce al posto della precedente unità a quattro rapporti
- Abitacolo rifinito con inserti in legno, orologio e maggiore imbottitura
- Aria condizionata disponibile come optional
- Paraurti ridisegnati sugli ultimi esemplari per adeguarsi alle normative di sicurezza statunitensi
Queste modifiche resero la Mk.2 la variante più equilibrata e oggi la più ricercata tra i collezionisti.
Potenza
140 CV a 6.500 giri/min
Affidabilità e punti deboli da conoscere
Chi valuta oggi una Jensen Healey Mk.2 deve tenere in considerazione alcune debolezze tipiche del modello, in parte ereditate dalla prima serie.
- Il motore Lotus richiede manutenzione puntuale, in particolare la sostituzione regolare della cinghia di distribuzione
- Guarnizioni e tenute non sempre all'altezza possono causare perdite d'olio se trascurate
- La scocca è particolarmente esposta alla corrosione, ed è la causa che ha portato alla demolizione di molti esemplari
- La capote in tela dei modelli cabriolet è nota per possibili infiltrazioni
Gran parte di questi problemi, se affrontati con manutenzione regolare, non compromettono l'affidabilità complessiva della vettura.
Velocità massima
192 km/h
Il mercato dell'usato oggi
La Jensen Healey Mk.2 resta un'auto di nicchia nel panorama delle sportive inglesi classiche, con quotazioni che variano molto in base allo stato di conservazione.
- Esemplari da restaurare partono da cifre contenute
- Vetture funzionanti ma non perfette si collocano su valori intermedi
- Gli esemplari restaurati con cura raggiungono le quotazioni più elevate
Essendo stata costruita in numeri limitati, la Mk.2 è oggi ricercata da appassionati che cercano un'alternativa più rara rispetto alle coeve sportive inglesi più diffuse.