Dalla 541 all'Interceptor: la nascita della coupé Jensen
La storia della coupé Jensen inizia nel 1954 con la 541, una gran turismo a quattro posti presentata al Motor Show di Earls Court e rimasta in produzione fino al 1963. La versione Deluxe fu la prima vettura di serie britannica dotata di freni a disco su tutte e quattro le ruote, mentre la successiva 541-S introdusse per prima in Gran Bretagna le cinture di sicurezza come dotazione standard.
Nel 1962 la 541 lasciò il passo alla C-V8, che ne riprendeva l'impostazione ma adottava un motore Chrysler V8 fino a 383 pollici cubici, capace di prestazioni paragonabili a quelle di una Lamborghini Miura. Ne furono realizzati circa 500 esemplari prima dell'arrivo, nel 1966, dell'Interceptor.
Motore
Sei cilindri Austin 4.0 litri (541); V8 Chrysler 6.3-7.2 litri (C-V8, Interceptor)
Il design firmato Carrozzeria Touring
A differenza della 541 e della C-V8, disegnate internamente da Eric Neale con carrozzeria in vetroresina, l'Interceptor nacque dalla matita della Carrozzeria Touring di Milano, con una linea fastback caratterizzata dall'ampio lunotto posteriore che fungeva anche da portellone. La scelta di una carrozzeria in acciaio, diversa dalle precedenti in vetroresina e alluminio, permise una produzione più industriale ma espose il modello ai problemi di corrosione tipici dell'epoca.
Velocità massima
Fino a circa 230 km/h con il V8 7.2 litri
Il cuore V8 e le varianti della gamma
- Interceptor (1966-1976): V8 Chrysler da 6,3 litri, poi portato a 7,2 litri dal 1971, per un totale di 6.408 esemplari costruiti.
- Interceptor FF (1967-1971): variante con trazione integrale e sistema antibloccaggio Dunlop Maxaret, tra le prime vetture di serie al mondo con questa tecnologia; ne furono prodotte 320 unità.
- Interceptor SP (1971): allestimento ad alte prestazioni con il V8 7,2 litri a tre carburatori, oltre 330 CV; 232 esemplari.
- Convertible (1974-1976): versione scoperta con capote elettrica, 267 unità.
- Coupé (1975): l'ultima e più rara variante, derivata dalla Convertible e priva del caratteristico lunotto avvolgente, con soli 60 esemplari costruiti nell'anno che precedette il fallimento della casa.
Anni di produzione
1954-1976 (lineage complessiva); Interceptor 1966-1976
Comprare oggi una Jensen coupé: cosa verificare
Sul mercato dell'usato le quotazioni delle Jensen coupé variano molto in base a stato di conservazione, rarità della variante e provenienza. Prima dell'acquisto è indispensabile controllare la scocca in acciaio nei punti più esposti alla ruggine, lo stato dell'impianto elettrico e della climatizzazione, oltre alla tenuta delle sospensioni, ormai datate nello schema. La meccanica di origine Chrysler resta invece relativamente semplice da mantenere grazie alla disponibilità di ricambi tramite specialisti inglesi ed europei, mentre le componenti di carrozzeria e gli interni su misura richiedono fornitori dedicati al marchio.