Una carrozzeria rivoluzionaria
Il tratto distintivo della Jensen 541 era la carrozzeria realizzata in vetroresina, montata su un telaio portante in acciaio: una soluzione ancora sperimentale per l'industria automobilistica britannica della metà degli anni Cinquanta. La scocca era composta da tre grandi sezioni stampate, mentre il frontale, incernierato posteriormente, si sollevava completamente per facilitare l'accesso al vano motore. Le portiere, invece, restavano in alluminio.
Il disegno, firmato da Eric Neale, non era solo elegante ma anche efficiente dal punto di vista aerodinamico: il coefficiente di resistenza dichiarato per l'epoca era tra i più bassi mai ottenuti da una vettura Jensen.
Motore
6 cilindri in linea Austin D-Series, 4.0 litri
Motore e meccanica
Sotto il cofano trovava posto un sei cilindri in linea Austin D-Series da 4.0 litri, alimentato da tre carburatori SU, abbinato a un cambio manuale a quattro marce con overdrive Laycock de Normanville disponibile come optional. La potenza dichiarata era di 135 CV nella versione originaria.
Le sospensioni prevedevano schema indipendente anteriore a molle elicoidali e assale rigido posteriore con molle a balestra. I primi esemplari montavano freni a tamburo, sostituiti dal 1956, con la variante 541 Deluxe, da un impianto a disco su tutte le ruote: una delle prime vetture britanniche di serie a quattro posti a offrire questa dotazione.
Potenza
135 CV (541), fino a 150 CV nella versione 541R con doppio carburatore
Le evoluzioni: 541R e 541S
- 541R (1957-1960): introdusse lo sterzo a cremagliera e pignone al posto del precedente sistema a camme e rulli, oltre a freni a disco di maggiori dimensioni su tutte le ruote. La versione con motore DS7 a doppio carburatore arrivava a 150 CV, per una velocità massima di oltre 205 km/h.
- 541S (1960-1963): più larga di circa dieci centimetri rispetto alla 541R, adottava una calandra di disegno più convenzionale e un differenziale autobloccante Salisbury. Fu inoltre la prima vettura britannica a montare le cinture di sicurezza come dotazione di serie, insieme a parabrezza imbottito ed estintore. Su richiesta era disponibile anche un cambio automatico Rolls-Royce Hydramatic su licenza General Motors.
Velocità massima
Circa 176 km/h (541), oltre 205 km/h per la 541R
Rarità e mercato del collezionismo
Con appena 226 esemplari della 541 originaria, cui si aggiungono i 193 della 541R e i 127 della 541S, la produzione complessiva della famiglia resta estremamente limitata. Questo, unito alla costruzione artigianale nello stabilimento Jensen di West Bromwich, rende oggi ogni esemplare superstite un pezzo ricercato dai collezionisti di auto d'epoca britanniche, con quotazioni che variano sensibilmente in base allo stato di conservazione, alla variante e alla documentazione storica dell'auto.