Le origini su base Ford Cortina
La prima Falcon, la Roadster, entra in produzione nel 1982 con carrozzeria in alluminio, parafanghi in vetroresina e un cofano/tettuccio anteriore incernierato davanti al parabrezza. Non ha bagagliaio, perché lo spazio dietro i sedili è occupato dal serbatoio del carburante, ed è basata sulla meccanica Ford Cortina con motori a quattro cilindri Ford, V6 Ford o V8 Rover a seconda dell'allestimento.
Nel 1985 arriva la Falcon Plus 2, versione più pratica con divanetto posteriore utilizzabile da bambini e un vano bagagli finalmente apribile. Nel 1988 la gamma si rinnova con l'introduzione della Central Body Unit, una struttura proprietaria più rigida che debutta sulla Falcon Sports, seguita nel 1990 dalla Tourer, più lunga e proposta anche in configurazione 2+2.
Anni di produzione
1982-2005, poi rilanciata dal 2011
Il passaggio alla meccanica Ford Sierra
Nel 1991 JBA introduce la Falcon Sports SR, il primo modello della gamma a impiegare la meccanica della Ford Sierra al posto della Cortina, con una Central Body Unit e un telaio ridisegnati per adattarsi al nuovo pianale donatore. Nel 1995 arriva la variante SRI, che aggiunge un vano bagagli apribile, una calandra più inclinata e un abitacolo rivisto.
- La Falcon TSR, lanciata nel 1993 e prodotta fino al 2004, sostituisce progressivamente la Tourer con una CBU ampliata in altezza, lunghezza e larghezza, più spazio per le gambe e un serbatoio maggiorato.
- Tutte le varianti su base Sierra restano fedeli allo stile british pre-bellico che ha reso celebre la Falcon fin dal 1982.
La chiusura e il rilancio con meccanica BMW
Nel 2003 i fondatori Ken Jones e Dave Ashley annunciano il ritiro dall'attività e nel 2004 cedono l'azienda; la produzione dei kit e delle vetture complete si interrompe poco dopo, fino alla messa in amministrazione controllata di JBA Engineering nel 2007.
Il nome JBA torna nel 2011, quando un nuovo team rilancia la Falcon con un progetto completamente ripensato sulla meccanica della BMW Serie 3, utilizzabile con motori a quattro o sei cilindri. La nuova Falcon, presentata al National Kit Car Motor Show di Stoneleigh, viene proposta sia come kit di montaggio sia come vettura finita, mantenendo l'impostazione roadster e lo stile ispirato agli anni Trenta delle origini.
Il mercato dell'usato
Data la produzione artigianale e i numeri contenuti di ogni serie, la JBA Falcon è oggi un'auto da collezionisti e appassionati di kit car più che un usato di massa: gli esemplari in vendita, spesso versioni Sierra come la TSR o vetture completamente restaurate, si trovano prevalentemente su piattaforme specializzate in auto d'epoca e i prezzi variano molto in base allo stato di conservazione, alla motorizzazione montata e alla qualità del restauro.
Trattandosi di meccanica derivata da modelli Ford (o BMW nella versione più recente) ampiamente diffusi, il reperimento delle parti meccaniche resta relativamente semplice, mentre più delicata è la ricerca di componenti di carrozzeria specifici del kit, prodotti in serie molto limitata.