Il fiore all'occhiello della famiglia Oda
La Nika nasce nel 2003 come versione più ricercata della Izh-2126, la compatta a cinque porte conosciuta sul mercato interno anche come Oda. Rispetto alla versione di base, la Nika si riconosce per un paraurti anteriore ridisegnato con una griglia dedicata a migliorare il flusso d'aria verso il vano motore, per le protezioni laterali applicate alle fiancate e per uno spoiler posteriore pensato per contenere lo sporco sul lunotto e migliorare la stabilità alle velocità più sostenute.
- Paraurti e calandra ridisegnati
- Spoiler posteriore aerodinamico
- Protezioni laterali sulle fiancate
- Fari fendinebbia supplementari
Nell'abitacolo la dotazione viene arricchita con finiture più curate rispetto alla Oda standard, nel tentativo di avvicinare il prodotto a un pubblico disposto a spendere qualcosa in più per un'auto dall'aspetto meno spartano.
Motore
UZAM-331, 1.7 benzina 4 cilindri a carburatore, 85 CV
Motore e meccanica: la semplicità sovietica
Sotto il cofano la Nika condivide l'impostazione tecnica della famiglia 2126: un quattro cilindri a benzina alimentato a carburatore, nella variante UZAM-331 da 1,7 litri e 85 CV, abbinato a un cambio manuale a cinque rapporti. Con questa motorizzazione la vettura raggiunge una velocità massima dichiarata di 150 km/h e copre lo 0-100 km/h in circa 15 secondi.
L'avantreno adotta sospensioni indipendenti a schema McPherson, mentre al retrotreno lavora un assale rigido, soluzione tecnica semplice e già ampiamente collaudata sulle altre vetture della gamma Izh. La scocca portante in acciaio zincato punta a una maggiore resistenza alla corrosione, un aspetto sentito soprattutto nei climi rigidi del mercato interno russo.
Velocità massima
150 km/h
Una vita commerciale breve
La Nika arriva sul mercato quando la Oda ha già superato un decennio di carriera e le vendite hanno iniziato a scendere, complice la crescente concorrenza di modelli più moderni. Il restyling in chiave sportiveggiante non basta a rilanciare le sorti commerciali della gamma: il 1° luglio 2005 la produzione dell'intera famiglia Izh-2126, Nika compresa, si ferma definitivamente.
La causa principale è l'introduzione di normative russe sulle emissioni più severe, alle quali i motori a carburatore della gamma non riescono più ad adeguarsi senza investimenti che lo stabilimento di Izhevsk non è in condizione di sostenere.