Un pickup nato dalla berlina Oda
La IZH 27171 condivide pianale, sospensioni anteriori e gran parte della meccanica con la berlina compatta IZH-2126 Oda, di cui rappresenta la declinazione da lavoro. Rispetto alla base passeggeri, il pickup riceve un assetto posteriore rinforzato a balestre e un'altezza da terra aumentata di circa 230 mm, pensata per affrontare le strade non asfaltate tipiche delle campagne russe.
La carrozzeria a cassone, priva di copertura rigida di serie, poteva essere completata a richiesta con un telone removibile in tessuto, una soluzione economica che ne facilitava l'impiego come mezzo multiuso per piccole aziende e servizi locali.
Motorizzazioni
1.6 VAZ-2106 74,5 CV; 1.7 UZAM-3317 85 CV; 1.8 VAZ-2130 (versione 4x4 Ohotnik)
Motori e meccanica
Il propulsore più diffuso era il quattro cilindri 1.6 di derivazione VAZ-2106, da 74,5 CV e 120 Nm di coppia, arrivato in gamma dopo la fusione industriale tra IZH e AvtoVAZ. In alternativa era disponibile il motore UZAM-3317 da 1,7 litri e 85 CV, eredità della tradizione motoristica propria dello stabilimento di Izhevsk.
- Cambio manuale a 5 rapporti
- Sospensione anteriore indipendente di tipo McPherson
- Sospensione posteriore a balestre
- Freni anteriori a disco, posteriori a tamburo
Le prestazioni restavano modeste, con una velocità massima dichiarata di 120 km/h, coerenti con la vocazione da veicolo commerciale piuttosto che da mezzo veloce.
Velocità massima
120 km/h
La rara versione 4x4 Ohotnik
Nel 2003 IzhAvto sviluppò una variante a trazione integrale del pickup, soprannominata Ohotnik ("Cacciatore"), pensata per un uso venatorio e fuoristradistico. Il veicolo adottava una cabina allungata con una panca supplementare dietro i sedili anteriori, dotata di un vano portaoggetti ribaltabile pensato per riporre fucili e attrezzatura da caccia.
Meccanicamente la Ohotnik montava un motore 1,8 di derivazione VAZ-2130, in versione carburata o a iniezione, abbinato a una trasmissione integrale con riduttore e cerchi da 15 pollici per aumentare la luce libera dal suolo. La portata utile dichiarata era di circa 700 kg.
Si trattò tuttavia di una produzione sperimentale, realizzata in appena una ventina di esemplari, mai arrivata a un'omologazione di serie propria.
Anni di produzione
1997-2005 (primi esemplari pre-serie dal 1995)
Fine produzione ed eredità
La linea 27171 restò in listino fino al 2005, chiudendo insieme al resto della famiglia derivata dalla Oda. La causa principale fu l'introduzione in Russia di standard di emissione più stringenti, che IzhAvto non era in grado di soddisfare senza investimenti che l'azienda non poteva sostenere in quel momento.
Oggi la IZH 27171, e in particolare la rarissima variante Ohotnik, sono considerate una curiosità nel panorama dei veicoli commerciali sovietici e post-sovietici, testimonianza di come lo stabilimento di Izhevsk abbia continuato a declinare la propria offerta anche nel segmento del lavoro fino ai primi anni Duemila.