Dalle radici jugoslave al debutto come Fabula
La 21261 nasce come costola familiare della berlina IZH 2126, il primo modello sviluppato in totale autonomia dai tecnici di Izhevsk senza ricorrere alla base tecnica della Moskvitch 408/412 usata fino ad allora. Il punto di partenza fu un concept di Moskvitch 2141 con carrozzeria station wagon, costruito in Jugoslavia tra il 1989 e il 1990.
Da quella base sperimentale, avvistata a Izhevsk già nel 1992 e sviluppata attraverso ulteriori prototipi nel 1995, il progetto arriva alla produzione solo nel 2003, quando la vettura riceve il nome commerciale Fabula e debutta al Salone dell'Automobile di Mosca, presentata anche nella versione a trazione integrale.
Motorizzazioni
Benzina 1.5-2.0 litri, 68-85 CV
Motori e trasmissione
La gamma motori della IZH 21261 riflette la logica di condivisione dei componenti tipica dell'industria automobilistica sovietica e russa dell'epoca:
- VAZ-21040, 1.5 litri a iniezione, 68 CV, velocità massima 145 km/h
- VAZ-21060, 1.6 litri a carburatore, 74 CV, velocità massima 150 km/h
- VAZ-21067, 1.6 litri a iniezione, 74,5 CV, velocità massima 150 km/h
- UZAM-3317, 1.7 litri, 85 CV, disponibile su alcune varianti
- UZAM-3320, circa 2.0 litri, montato sulla variante a trazione integrale più potente
Tutte le versioni abbinavano il motore a un cambio manuale a 5 rapporti. La versione a trazione integrale, siglata 21261-060, riprendeva invece gli assali e le meccaniche della Niva, abbinati al motore VAZ-21213 da 1.7 litri.
Capacità bagagliaio
320-1890 litri
Dimensioni, abitabilità e capacità di carico
Con una lunghezza di 4053 mm, una larghezza di 1660 mm e un'altezza di 1510 mm, la Fabula manteneva ingombri compatti ma offriva un vano bagagli generoso per la sua categoria: da 320 litri a pieno carico di persone fino a circa 1890 litri abbattendo i sedili posteriori.
La sospensione anteriore era a ruote indipendenti tipo McPherson, mentre al retrotreno era adottato uno schema a ponte rigido con molle elicoidali, bracci di guida e ammortizzatori telescopici a doppio effetto. L'impianto frenante abbinava dischi anteriori a tamburi posteriori.
Anni di produzione
2003-2005 (sviluppo dal 1989)
Affidabilità, difetti noti e fine produzione
Nell'uso quotidiano la IZH 21261 ha lasciato un ricordo di meccanica robusta e riparabile, grazie alla larga condivisione di componenti con le VAZ Lada e con la Niva, facilmente reperibili e poco costosi. I proprietari segnalano tuttavia una qualità costruttiva non sempre uniforme, con difetti di verniciatura e finiture, oltre a un cambio percepito come rumoroso.
La produzione si interruppe nel 2005: i motori a carburatore della gamma non potevano essere adeguati in modo economico alle nuove normative russe sulle emissioni, e IzhAvto scelse di ritirare l'intera famiglia Oda/Fabula dal listino anziché investire in un aggiornamento dei propulsori.