Origini e progetto
Il Massif nasce da un accordo firmato nel 2006 tra Iveco e Santana Motor, azienda andalusa che dagli anni Cinquanta produceva su licenza modelli di derivazione Land Rover. Iveco rileva il progetto della Santana PS-10 e lo affida per lo stile a Giorgetto Giugiaro e all'Iveco Style Centre, che rivedono soprattutto il frontale e gli interni mantenendo l'impostazione strutturale del fuoristrada spagnolo.
- Design a cura di Giorgetto Giugiaro e Iveco Style Centre
- Base tecnica derivata dalla Santana PS-10
- Produzione fisica affidata allo stabilimento Santana di Linares, in Spagna
Motorizzazioni
Diesel 3.0 turbo HPI 146 CV e HPT 176 CV
Motori e trasmissione
Il Massif monta un turbodiesel common rail da 3.0 litri di origine Iveco/Sofim, lo stesso impianto impiegato sul Daily, offerto in due livelli di potenza:
- 3.0 HPI: turbina a geometria fissa, 146 CV e 350 Nm di coppia massima
- 3.0 HPT: turbina a geometria variabile, 176 CV e 400 Nm di coppia massima
Entrambe le motorizzazioni sono abbinate a un cambio manuale a 6 rapporti ZF 6S400 dotato di riduttore, trazione integrale inseribile e differenziale posteriore bloccabile, senza alcuna alternativa automatica in gamma.
Anni di produzione
Fine 2007 - febbraio 2011
Carrozzerie e capacità fuoristrada
La gamma comprende una station wagon a 5 porte su passo lungo (2.768 mm), una station wagon a 3 porte su passo corto (2.452 mm, introdotta con l'aggiornamento 2009), un pick-up con cassone in alluminio e un telaio cabinato predisposto per allestimenti speciali come ambulanze o mezzi di pattugliamento.
- Lunghezza compresa tra 4.228 e 4.720 mm a seconda della versione
- Larghezza di 1.750 mm e altezza di circa 2.050 mm
- Angolo di attacco fino a 50°, angolo di uscita di 30° e angolo dorsale di 24°
- Pendenza massima superabile a pieno carico del 100%
L'aggiornamento 2009 e le versioni speciali
Nel 2009 il Massif riceve un aggiornamento che introduce la station wagon a 3 porte, un frontale con sbalzo posteriore ridotto per migliorare l'angolo di attacco, e una serie di novità di dotazione fino ad allora assenti, tra cui l'ABS finalmente disponibile come optional su tutte le varianti, il controllo di trazione elettronico, la ripartizione elettronica della frenata e la chiusura centralizzata con telecomando.
Tra le versioni speciali spiccano la Campagnola del 2008, edizione di lancio più ricercata prodotta in 499 esemplari, e l'Alpina del 2009, allestimento realizzato per l'Esercito Italiano.
Fine produzione e mercato dell'usato
Le vendite del Massif calano rapidamente nel corso della sua breve carriera commerciale, complice anche la crisi finanziaria di Santana Motor, che nel 2011 cessa l'attività dopo il ritiro del sostegno pubblico della Junta de Andalucía. Iveco interrompe l'accordo con il partner spagnolo e la produzione del Massif termina a febbraio 2011.
Sul mercato dell'usato il Massif resta un fuoristrada di nicchia, ricercato da appassionati per la robustezza meccanica, ma penalizzato dalla scarsa diffusione della rete di assistenza dedicata e dalla difficoltà di reperire alcuni ricambi di carrozzeria non condivisi con altri modelli Iveco.









