Scheda modello

Innocenti Mini Cooper

La Innocenti Mini Cooper è la versione italiana della celebre Mini britannica, assemblata su licenza a Lambrate dal 1965 al 1975 con finiture e dettagli tecnici propri, fino alla Cooper 1300 Export da 71 CV.

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Perché sì

  • Tenuta di strada brillante, quasi da kart, grazie a passo corto, carreggiata larga e cerchi da 10 pollici
  • Motore 1275 cm³ brioso e ben abbinato al peso contenuto della vettura, con progressione decisa fino ai 5.800 giri
  • Finiture e componentistica più curate rispetto alla Mini Cooper inglese, con interni meglio rifiniti e accessoriati
  • Servofreno di serie su tutte le Cooper Innocenti, soluzione non prevista sulle equivalenti britanniche
  • Ingombri ridotti che rendono la vettura estremamente maneggevole in contesti urbani

Da valutare

  • Lamierati soggetti a ruggine, in particolare su parafanghi, sottoporta e vano ruota di scorta
  • Sospensioni Hydrolastic che richiedono attrezzature specifiche per manutenzione e ricarica
  • Consumi elevati per gli standard attuali, con dichiarati 8,4 litri per 100 km sulla 1300 Export
  • Cambio manuale a innesti con corsa lunga, meno preciso rispetto agli standard moderni
  • Ricambi originali reperibili ma spesso costosi, per lo più tramite mercato inglese o specialisti

In sintesi

Segmento
Utilitaria
Carrozzeria
Berlina 2 porte
Anni di produzione
1965 - 1975
Costruttore su licenza
British Motor Corporation / British Leyland
Stabilimento
Lambrate, Milano
Motore
4 cilindri in linea trasversale
Cilindrata
Da 998 a 1275 cm³
Potenza massima
71 CV a 5.800 giri/min (versione 1300)
Velocità massima
160 km/h (1300 Export)
Trazione
Anteriore

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Nel 1965 Innocenti ottiene la licenza per assemblare in Italia la Mini della British Motor Corporation, avviando la produzione presso lo stabilimento di Lambrate a Milano. La prima Mini Cooper italiana arriva sul mercato l'anno successivo, e da subito si distingue dalla progenitrice inglese per interni più curati, componentistica di fornitori italiani come IPRA e Carello e alcune soluzioni tecniche esclusive, come il servofreno montato di serie su tutte le Cooper. Nel decennio successivo il modello attraversa diverse serie, dalla Mk1 fino alla 1300 Export, accompagnando i cambi di proprietà del gruppo Innocenti, passato dalla BMC alla British Leyland. La produzione della Mini su licenza inglese si chiude nel 1975, quando Innocenti concentra la propria gamma sulla nuova Mini con carrozzeria firmata Bertone.

Dalla licenza BMC alla Mini made in Lambrate

La storia della Innocenti Mini Cooper comincia nel 1965, quando l'azienda milanese ottiene dalla British Motor Corporation la licenza per assemblare in Italia la piccola utilitaria disegnata da Alec Issigonis. Le prime vetture escono dallo stabilimento di Lambrate a partire da fine anno, con la Mini Cooper che debutta commercialmente nella primavera del 1966.

Fin dai primi esemplari, la versione italiana si distingue dall'originale inglese per una serie di scelte tecniche ed estetiche autonome: interni più accessoriati, una calandra e cornici dei fari di disegno diverso, un bagagliaio rivisto per ospitare le targhe quadrate allora in uso in Italia e componentistica affidata a fornitori nazionali come IPRA per i radiatori e Carello per l'illuminazione.

Potenza massima

71 CV a 5.800 giri/min (versione 1300)

Le generazioni della Innocenti Mini Cooper

Nel corso di un decennio la Mini Cooper Innocenti si rinnova più volte, seguendo da vicino l'evoluzione della gemella inglese ma con tempistiche e dettagli propri.

  • Mk1: motore 998 cm³ da 56 CV, cruscotto con strumentazione ovale e fari tondi di dimensioni contenute.
  • Mk1 ½: versione di transizione con nuova plancia e calandra esagonale.
  • Mk2: potenza portata a 60 CV, fanaleria posteriore squadrata con luce di retromarcia.
  • Mk3: prima serie con finestrini a discesa e cerniere delle porte interne, oltre a un cruscotto a cinque strumenti.
  • 1300: nuovo motore 1275 cm³ da 71 CV, calandra in plastica nera antiurto e strumentazione completa a sei elementi con spia di pressione olio e temperatura acqua.
  • 1300 Export: ultima evoluzione, con interruttori a bilanciere, accensione al piantone e diffusione quasi esclusivamente destinata al mercato europeo tramite la rete British Leyland.

Velocità massima

160 km/h (1300 Export)

Motore e comportamento su strada

Il motore quattro cilindri trasversale, montato a sbalzo davanti alle ruote anteriori, cresce di cilindrata nel corso della produzione fino ad arrivare, con la serie 1300, a 1275 cm³ e 71 CV a 5.800 giri, abbinati a due carburatori HS2 e a un cambio manuale a quattro rapporti.

Il peso contenuto, il passo corto e i cerchi da 10 pollici con pneumatici 145 rendono la vettura estremamente agile in curva, con una tenuta di strada spesso descritta come simile a quella di un kart. Sulla 1300 Export lo sterzo risulta preciso e neutro, mentre l'impianto frenante, servoassistito su tutte le Cooper Innocenti, garantisce una decelerazione adeguata nonostante una corsa del pedale piuttosto lunga.

Anni di produzione

1965 - 1975

La Innocenti Mini Cooper oggi

A oltre mezzo secolo dal debutto, la Innocenti Mini Cooper resta una delle auto d'epoca italiane più ricercate dagli appassionati, complice un prezzo di ingresso ancora relativamente accessibile rispetto ad altre classiche del periodo.

I punti da controllare in fase d'acquisto riguardano soprattutto la carrozzeria, soggetta a corrosione in punti tipici come i sottoporta, i parafanghi anteriori e il vano della ruota di scorta, e le sospensioni Hydrolastic, che necessitano di attrezzature specifiche per la manutenzione. I ricambi si trovano, sia originali sia di riproduzione, ma tendono ad avere costi non trascurabili, spesso reperibili tramite il mercato inglese o specialisti del settore.

Le generazioni della Mini Cooper

9anni di storia

1966—19671 anno

Mk1

Prima serie della Mini Cooper Innocenti, con motore 998 cm³ da 56 CV, circa 12.000 esemplari prodotti, fari tondi di piccole dimensioni e cruscotto con strumentazione centrale ovale.

1968—19702 anni

Mk2

Circa 9.000 esemplari prodotti, potenza portata a 60 CV e fanaleria posteriore squadrata con luce di retromarcia.

1970—19722 anni

Mk3

Circa 15.500 esemplari prodotti, prima versione con finestrini a discesa, cerniere delle porte interne e cruscotto a cinque strumenti.

1972—19731 anno

Cooper 1300

Circa 10.000 esemplari prodotti, nuovo motore 1275 cm³ da 71 CV, calandra in plastica nera antiurto e strumentazione completa a sei elementi.

1973—19752 anni

Cooper 1300 Export

Ultima evoluzione del modello, circa 28.000 esemplari prodotti, con interruttori a bilanciere e accensione al piantone, commercializzata in tutta Europa dalla rete British Leyland.

Domande frequenti sulla Mini Cooper

In che anni è stata prodotta la Innocenti Mini Cooper?

La Innocenti Mini Cooper è stata assemblata su licenza britannica presso lo stabilimento di Lambrate, a Milano, dal 1965-1966 fino al 1975, quando Innocenti ha concentrato la gamma sulla nuova Mini con carrozzeria firmata Bertone.

In cosa differiva la Mini Cooper Innocenti da quella inglese?

La versione italiana aveva interni più curati e accessoriati, componentistica di fornitori nazionali come IPRA e Carello, dettagli estetici diversi su calandra, fari e bagagliaio, oltre al servofreno montato di serie su tutte le Cooper, non previsto sulle equivalenti britanniche.

Quanti CV aveva il motore della Innocenti Mini Cooper 1300?

Il motore 1275 cm³ della serie 1300 e 1300 Export erogava 71 CV a 5.800 giri al minuto, alimentato da due carburatori HS2.

Quali sono le principali generazioni della Innocenti Mini Cooper?

Le serie principali sono Mk1, Mk1 ½, Mk2, Mk3, Cooper 1300 e Cooper 1300 Export, susseguitesi tra il 1966 e il 1975 con progressivi aggiornamenti meccanici, estetici e di potenza.

È un'auto adatta al collezionismo oggi?

Sì, la Innocenti Mini Cooper è un'auto d'epoca ancora relativamente facile da trovare e con costi di acquisto contenuti rispetto ad altre classiche italiane, anche se richiede attenzione alla corrosione della carrozzeria e alla manutenzione delle sospensioni Hydrolastic.

Quante Innocenti Mini Cooper sono disponibili su Carzaa?

Su Carzaa sono disponibili 2 Innocenti Mini Cooper, pubblicate esclusivamente da concessionari professionali verificati.

Quanto costa una Innocenti Mini Cooper su Carzaa?

Le Innocenti Mini Cooper su Carzaa partono da 10.990 €, con un prezzo medio di 12.445 €. Il prezzo varia in base a versione, anno, chilometraggio e allestimento.

Chi vende Innocenti Mini Cooper su Carzaa?

2 concessionari professionali verificati pubblicano Innocenti Mini Cooper su Carzaa: i privati non possono inserire annunci e sui dealer premium è disponibile il report Carfax.

Fonti

Mini Cooper verificate

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