Una Innocenti nata da un'operazione industriale
La Elba non nasce da un progetto originale di Innocenti, ma da una precisa strategia commerciale voluta da Fiat dopo l'acquisizione del marchio nel 1990.
- Il gruppo torinese decide di usare il nome Innocenti per vendere in Italia modelli economici costruiti in filiali estere a basso costo, come quella brasiliana
- La Elba è la versione italiana della station wagon locale derivata dalla Fiat Duna Weekend
- Le differenze rispetto alla base Fiat restano minime, concentrate su una nuova mascherina più sottile con il logo Innocenti
Motorizzazioni benzina
1.3, 1.4, 1.5 e 1.6 da 69 a 75 CV
Motori: dal debutto all'aggiornamento con le unità Tipo
Al lancio, nel 1991, la gamma motori della Elba comprende un 1.3 a carburatore da 70 CV, un 1.5 a iniezione monopunto con marmitta catalitica da 75 CV e un diesel 1.7 Ecodiesel da 60 CV.
Nel 1993 la gamma viene rinnovata adottando i propulsori a benzina della Fiat Tipo: un 1.4 a iniezione monopunto da 69 CV e un 1.6 a iniezione multipunto da 75 CV, mentre il diesel 1.7 Ecodiesel resta in listino invariato.
Motorizzazione diesel
1.7 Ecodiesel da 60 CV
Abitacolo e capacità di carico
Il cruscotto ha linee morbide e arrotondate, realizzato in plastica, con strumentazione analogica: contagiri a destra e tachimetro a sinistra.
Il vero punto di forza della Elba resta però il vano bagagli: 490 litri che diventano 1.430 abbattendo lo schienale posteriore, un valore che ne fa una vettura molto pratica per l'uso quotidiano in famiglia.
Capacità bagagliaio
490-1.430 litri
Restyling, versione Van e allestimento Happy
Nel 1995 la Elba riceve un restyling che introduce paraurti grigi, nuove coperture ruota e l'adeguamento alle normative Euro 2 sulle emissioni.
- Viene proposta anche una versione commerciale a tre porte, la Elba Van, motorizzata dal diesel 1.7 e con vetri posteriori oscurati
- L'allestimento speciale Happy, introdotto nel 1995, aggiunge di serie servosterzo, alzacristalli elettrici e una vernice rosso perlato
Anni di produzione
1991-1997
La fine di un'epoca e il mercato dell'usato
La Elba supera in vendite la Fiat Duna Weekend che sostituiva, complice un prezzo di listino più aggressivo, ma la sua produzione si ferma nel 1997: è l'ultima automobile venduta con il marchio Innocenti prima che Fiat ne chiuda la parentesi come costruttore.
Oggi trovare una Elba in buone condizioni non è semplice: gli esemplari in vendita si aggirano generalmente tra i 3.600 e i 4.900 euro, a seconda di stato di conservazione e chilometraggio.


