La prima generazione: il debutto americano
La QX56 di prima generazione, sigla interna JA60, viene prodotta dal 2004 al 2010 nello stabilimento di Canton, in Mississippi, risultando così il primo Infiniti mai costruito negli Stati Uniti. Il SUV condivide l'impostazione tecnica con il Nissan Armada, con cui adotta la piattaforma a telaio separato di tipo pick-up e il grande motore V8 5.6 litri VK56DE da 320 CV e 393 lb-ft di coppia, abbinato a un cambio automatico a 5 rapporti.
- Maniglie posteriori integrate nel montante C, secondo lo stile tradizionale Nissan
- Dotazione di serie con impianto audio Bose a 10 altoparlanti, navigatore su DVD, sedili in pelle e climatizzazione bizona
- Nel 2007 arriva un restyling con calandra rivista, interni riprogettati, chiave intelligente e cerchi cromati da 20 pollici
Motore
V8 5.6 litri a benzina
La seconda generazione: più potenza e raffinatezza
Nel 2010 debutta la seconda generazione, sigla Z62, questa volta prodotta in Giappone a Kanda e costruita sulla piattaforma del Nissan Patrol di sesta serie. Il modello mantiene il nome QX56 fino al model year 2013, prima di essere rinominato QX80. Il V8 5.6 litri viene sostituito da una nuova unità VK56VD con iniezione diretta e fasatura variabile VVEL, che sale a 400 CV e 413 lb-ft di coppia, accoppiata a un cambio automatico a 7 rapporti.
Rispetto alla generazione precedente, la meccanica compie un salto qualitativo importante: le sospensioni diventano indipendenti su entrambi gli assi e viene introdotto il sistema Hydraulic Body Motion Control, pensato per contenere beccheggio e rollio nonostante la mole del veicolo. Il SUV offre inoltre una selezione delle modalità di trazione integrale per roccia, neve, sabbia e terreno sconnesso, oltre a dotazioni di sicurezza come otto airbag, sistema di pre-collisione, avviso di superamento corsia e telecamera a 360 gradi Around View Monitor.
Anni di produzione come QX56
2004 - 2013
Dimensioni, capacità di traino e consumi
Da vero SUV full-size americano, la QX56 non lesina sulle misure. La prima generazione misura circa 5.255 mm di lunghezza su un passo di 3.129 mm, per un peso a vuoto di circa 2.539 kg; la seconda generazione cresce leggermente in lunghezza (5.290 mm) mentre accorcia il passo a 3.075 mm, con un peso che sale fino a circa 2.785 kg.
- Capacità di traino di circa 4.000 kg sulla prima generazione
- Capacità di traino di circa 3.856 kg sulla seconda generazione
- Consumi elevati, coerenti con un motore V8 aspirato di grossa cilindrata su una carrozzeria pesante
Generazioni
2 (JA60 e Z62), poi rinominato QX80 dal 2014
Affidabilità, richiami e mercato dell'usato
Nel corso della sua commercializzazione la QX56 è stata interessata da diversi richiami ufficiali: un difetto del perno del pedale del freno che poteva comprometterne il funzionamento, un rischio di rottura dell'inflator degli airbag, sensori di pressione del carburante soggetti ad allentamento con conseguente rischio di perdite, e un'indicazione imprecisa del livello di carburante sul quadro strumenti. Alcuni proprietari hanno inoltre segnalato episodi di perdita di potenza del motore riconducibili a marmitta catalitica o catena di distribuzione, oltre a casi di vernice che si stacca e plancia soggetta a screpolature.
Non essendo mai stata venduta ufficialmente in Italia né nel resto d'Europa, la QX56 si trova sul mercato dell'usato quasi esclusivamente attraverso canali di importazione, principalmente dal Nord America o dal Medio Oriente, un fattore da tenere in considerazione per la reperibilità dei ricambi e per l'assistenza.
Dal nome QX56 al QX80
Con il model year 2014 Infiniti ha rinominato l'intera gamma secondo una nuova nomenclatura alfanumerica, e la QX56 ha lasciato il posto alla QX80, restando di fatto la stessa vettura Z62 con motore V8 5.6 litri. Il nome QX80 è poi rimasto in listino per tre generazioni successive, mentre la sigla QX56 resta legata storicamente alle prime due generazioni del grande SUV Infiniti, quella JA60 costruita in America e la prima parte della vita della Z62 prodotta in Giappone.





