Dalla Infiniti EX alla QX50
Il capostipite della gamma debutta nel 2007 con il nome Infiniti EX, disponibile nelle varianti EX35 ed EX37 a seconda della cilindrata del motore V6. In Giappone la stessa vettura viene commercializzata come Nissan Skyline Crossover, a testimonianza della piattaforma condivisa con il gruppo Nissan.
Nel 2013 Infiniti avvia il passaggio a una nuova nomenclatura globale basata sulle sigle Q per le berline e QX per i SUV: l'EX diventa così QX50, un cambio che nei mercati asiatici avviene già nel 2013 e in quello nordamericano nel 2014-2015. Meccanicamente il modello resta quello di sempre fino al 2017, con un aggiornamento estetico nel 2015.
Motore seconda generazione
4 cilindri 2.0 turbo VC-Turbo a compressione variabile, 272 CV
La seconda generazione e il motore a compressione variabile
La svolta tecnica arriva con la seconda generazione, presentata al salone di Los Angeles del 2017 ed entrata in produzione da novembre dello stesso anno come modello 2019. Il cuore della nuova QX50 è il motore VC-Turbo, un quattro cilindri 2.0 turbo a iniezione diretta capace di variare in continuo il proprio rapporto di compressione tra 8:1 e 14:1: si tratta del primo motore di questo tipo mai messo in produzione di serie su scala mondiale.
La seconda generazione viene assemblata negli stabilimenti di Aguascalientes, in Messico, e di Dalian, in Cina, e dà origine anche alla variante coupé-SUV QX55, lanciata come modello 2022 con una linea di coda più spiovente.
Anni di produzione
2007-2025 (come EX dal 2007, come QX50 dal 2013)
Motori, prestazioni e consumi
- Prima generazione: V6 benzina 3.5 e 3.7 litri da circa 297 a 330 CV, con trazione posteriore o integrale e cambio automatico a 7 rapporti; dal 2010 si aggiunge anche un V6 turbodiesel 3.0 da 228-238 CV e 550 Nm, capace di 0-100 km/h in 7,9 secondi e velocità massima di 221 km/h, con consumi dichiarati intorno a 8,5 l/100 km.
- Seconda generazione: unico motore 2.0 VC-Turbo da 272 CV e 380 Nm abbinato al cambio CVT, con trazione anteriore o integrale. Lo 0-100 km/h si copre in 6 secondi nella versione a trazione anteriore e in 6,3 secondi nella 4x4, con velocità massima di 230 km/h; i consumi omologati si attestano su 8,7 l/100 km per la versione anteriore e 9 l/100 km per la integrale.
Dimensioni, spazio e tecnologia
La seconda generazione della QX50 misura circa 469 cm di lunghezza, 190 cm di larghezza e 168 cm di altezza, su un passo di 280 cm: dimensioni che la collocano nel segmento dei SUV D premium. Il bagagliaio varia da circa 340 litri a sedili alzati fino a oltre 1.100 litri abbattendo lo schienale posteriore.
Tra le dotazioni più caratteristiche figurano il sistema di sterzo posteriore 4 Control, che migliora la manovrabilità a bassa velocità e la stabilità in autostrada, e il pacchetto di guida assistita ProPilot. Gli interni delle versioni di punta propongono rivestimenti in pelle semianilina, tetto in Ultrasuede e inserti in legno di acero naturale.
Il ritiro dall'Europa e la fine della produzione
Nel marzo 2019 Infiniti annuncia il progressivo ritiro dal mercato dell'Europa occidentale a partire dal 2020, una decisione legata ai volumi di vendita molto contenuti nel continente: in Italia, ad esempio, il marchio aveva immatricolato circa 600 veicoli nel 2018. La QX50 di seconda generazione, che pure aveva debuttato in Europa come novità nel segmento dei D-SUV, viene quindi tra i modelli interessati dal disimpegno, insieme a Q50, Q60, Q70 e QX70.
Sul mercato nordamericano e cinese la QX50 resta invece in listino fino al 2025, anno in cui Nissan annuncia la fine della produzione, insieme a quella della QX55, presso lo stabilimento messicano condiviso con Mercedes-Benz, nell'ambito di una riorganizzazione della gamma Infiniti verso posizionamenti più esclusivi.





