Scheda modello

Infiniti M30

La Infiniti M30 è una coupé e cabriolet di lusso a due porte prodotta dal 1989 al 1992, uno dei due modelli con cui il marchio giapponese ha debuttato sul mercato nordamericano insieme all'ammiraglia Q45.

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Perché sì

  • Prezzo di listino aggressivo rispetto a rivali come Acura Legend
  • Equipaggiamento di serie generoso, con climatizzatore automatico, pelle e impianto audio premium
  • Sospensione Sonar II con sensore che adatta l'ammortizzamento in tempo reale, soluzione avanzata per l'epoca
  • Rarità odierna, soprattutto per la versione cabriolet
  • Meccanica derivata dal robusto Nissan Leopard

Da valutare

  • Stile già considerato datato e squadrato al momento del lancio
  • Motore poco brillante rispetto ai rivali diretti, con soli 162 CV
  • Disponibile solo con cambio automatico a 4 rapporti, senza alternativa manuale
  • Mai commercializzata in Europa, quindi oggi difficile da trovare e assistere fuori dal Nord America
  • Vita commerciale breve, appena tre anni, con conseguente scarsa diffusione di ricambi

In sintesi

Segmento
Coupé e cabriolet di lusso
Carrozzeria
Coupé 2 porte / Cabriolet 2 porte
Anni di produzione
1989-1992 (anno modello 1990-1992)
Generazioni
Una sola generazione, basata sul Nissan Leopard F31
Motore
V6 3.0 benzina VG30E
Potenza
162 CV a 6000 giri/min
Cambio
Automatico a 4 rapporti Jatco RE4R01A
Trazione
Posteriore
Passo
2.616 mm
Lunghezza
4.796 mm

Presentata nel novembre 1989 come compagna più accessibile della berlina Q45, la Infiniti M30 nasce dalla necessità di offrire da subito una gamma completa al neonato marchio di lusso di Nissan. La base tecnica arriva dal Nissan Leopard di seconda generazione, già in vendita in Giappone con il codice telaio F31, che viene reinterpretato per il pubblico nordamericano con allestimenti più ricchi, guida a sinistra e un posizionamento di prezzo aggressivo rispetto a rivali come la Acura Legend e la Lexus SC. Disponibile inizialmente solo come coupé, dal 1991 si affianca una versione cabriolet con capote elettrica, ottenuta non in fabbrica ma tramite conversioni realizzate negli Stati Uniti su base coupé. Nonostante un'accoglienza dignitosa, il gradimento resta inferiore alle attese: la M30 viene giudicata esteticamente già superata al debutto e meccanicamente meno brillante della concorrenza, così la produzione si ferma dopo il 1992, lasciando spazio alla berlina J30.

Le origini: una coupé per completare il debutto del marchio

Quando Infiniti si presenta al pubblico nel 1989, la scelta di affiancare all'ammiraglia Q45 anche un modello più contenuto risponde a un'esigenza precisa: mostrare da subito un'offerta articolata, capace di intercettare un pubblico più giovane e meno impegnato economicamente rispetto a quello della berlina di punta.

La M30 nasce quindi come costola sportiva della gamma, ottenuta rivestendo con un'identità nordamericana il Nissan Leopard di seconda generazione, coupé già rodata sul mercato interno giapponese. L'operazione consente a Infiniti di avere un secondo modello pronto alla vendita senza dover sviluppare da zero una piattaforma inedita.

Potenza

162 CV a 6000 giri/min

Motore V6 e sospensione Sonar

Sotto il cofano lavora l'unico propulsore disponibile per tutta la carriera del modello: il V6 3.0 litri VG30E, capace di 162 CV a 6.000 giri e 244 Nm di coppia a 3.500 giri. L'abbinamento è sempre con il cambio automatico a 4 rapporti Jatco RE4R01A: non è mai stata prevista un'alternativa manuale.

  • Trazione posteriore in ogni versione
  • Sospensione Sonar II con sensore posto sotto il paraurti anteriore, che scansiona il fondo stradale e regola istantaneamente l'ammortizzazione
  • Prestazioni nella media del segmento, con uno scatto da 0 a 100 km/h giudicato dalla stampa dell'epoca meno vivace rispetto ai rivali più potenti

Anni di produzione

1989-1992 (anno modello 1990-1992)

Coupé e cabriolet: due carrozzerie, un'unica base

Fino al 1990 la M30 è proposta solo come coupé due porte. Dal 1991 arriva la variante cabriolet, pensata per contendere terreno a proposte come la Mercedes-Benz SL di allora: la capote in tela è elettrica, con azionamento completamente automatico a pulsante.

La cabriolet, però, non nasce in fabbrica insieme alla coupé: viene realizzata attraverso conversioni effettuate negli Stati Uniti a partire da esemplari già completi, il che la rende oggi ancora più rara della coupé sul mercato del collezionismo. Dal 1991 anche la plancia viene aggiornata riprendendo elementi già visti sulla Q45, per dare maggiore continuità stilistica alla gamma.

Perché la M30 non ha lasciato il segno

Nonostante un prezzo di partenza competitivo, inferiore a quello della rivale Acura Legend, la M30 viene accolta con freddezza dalla critica dell'epoca: lo stile appare già superato al debutto, e la potenza del V6 non basta a reggere il confronto con motorizzazioni più brillanti offerte dai concorrenti giapponesi.

Il risultato è una carriera commerciale breve, appena tre anni, al termine della quale Infiniti decide di non proseguire con un'erede diretta in formato coupé: il testimone passa alla berlina J30, che il marchio giudica più adatta a intercettare la domanda del pubblico americano.

Le generazioni della M30

  • Prima e unica generazione (1989-1992) — Unica generazione della M30, derivata dal Nissan Leopard F31. Lanciata come coupé nel 1989 per l'anno modello 1990, si arricchisce nel 1991 della versione cabriolet con capote elettrica e di una plancia rivista in linea con la Q45. La produzione si chiude dopo l'anno modello 1992, senza eredi diretti in formato coupé.

Domande frequenti sulla M30

Quante Infiniti M30 sono state prodotte?

Le fonti disponibili non concordano su una cifra unica: si parla di circa 12.000 esemplari complessivi secondo alcune stime, e di un intervallo compreso tra 13.000 e 17.000 unità, comprese le versioni cabriolet, secondo altre ricostruzioni. In ogni caso si tratta di numeri contenuti, che oggi rendono la M30 un modello raro.

La Infiniti M30 è mai stata venduta in Italia o in Europa?

No. La M30 è stata commercializzata solo in Nord America, mentre in Giappone la base tecnica circolava con il nome Nissan Leopard. Infiniti è arrivata come marchio in Europa, Italia compresa, solo a partire dal 2008, quando la M30 era già fuori produzione da tempo.

Che motore aveva la Infiniti M30?

Montava un V6 3.0 litri a benzina denominato VG30E, da 162 CV a 6.000 giri e 244 Nm di coppia, abbinato esclusivamente a un cambio automatico a 4 rapporti. Non è mai stata offerta una versione con cambio manuale.

Qual è la differenza tra la M30 coupé e la versione cabriolet?

La coupé era la versione di lancio, disponibile dal 1989. La cabriolet, introdotta nel 1991, aggiungeva una capote in tela ad azionamento elettrico completamente automatico, ma non veniva assemblata in fabbrica: nasceva da conversioni effettuate negli Stati Uniti su esemplari coupé già completati.

Cosa ha sostituito la M30 nella gamma Infiniti?

Dopo la fine della produzione nel 1992, Infiniti non ha proposto un'erede diretta in formato coupé, ma ha spostato l'attenzione sulla berlina J30, ritenuta più adatta alle richieste del pubblico nordamericano.

Fonti

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