Dalla G35 alla G37: la nascita della quarta generazione
La sigla G37 compare per la prima volta sulla coupé presentata come modello 2008, con un motore più grande rispetto alla G35 che affiancava. L'anno successivo il nuovo propulsore viene esteso anche alla berlina, che di conseguenza cambia denominazione da G35 a G37, mentre debutta la variante cabrio con tetto rigido a scomparsa in tre elementi.
- 2007: debutto della coupé G37 (modello 2008)
- 2009: arrivo di berlina e cabrio G37
- 2009: lancio della cabrio sul mercato italiano
- 2010: disponibilità della trazione integrale su tutte le carrozzerie
Potenza
Da 320 a 330 CV, fino a 348 CV nella versione IPL
Il motore VQ37VHR e la meccanica
Il cuore della gamma è il V6 3.7 litri VQ37VHR, il primo propulsore Infiniti dotato del sistema VVEL (Variable Valve Event and Lift), che combina fasatura variabile idraulica e alzata valvole a controllo elettronico per migliorare risposta ai bassi regimi e coppia disponibile.
Le potenze dichiarate variano leggermente a seconda della carrozzeria: circa 330 CV per la coupé, 328 CV per la berlina e 325 CV per la cabrio, con una coppia massima nell'ordine dei 366 Nm. Il cambio poteva essere un manuale a 6 rapporti oppure un automatico, inizialmente a 5 marce sui primissimi esemplari e poi a 7 marce (unità Jatco RE7R01A) su gran parte della produzione. Dal 2010 è stata introdotta anche la trazione integrale ATTESA E-TS su tutte le carrozzerie.
Anni di produzione
2007-2015 (in Italia dal 2009)
IPL: la versione più sportiva
Nel luglio 2010 Infiniti presenta la propria divisione performance, Infiniti Performance Line (IPL), il cui primo prodotto è proprio una G37 Coupé per il model year 2011, seguita in seguito dalla cabrio.
- Motore rivisto, con potenza portata a 348 CV e coppia a circa 374 Nm
- Assetto e sospensioni ricalibrati in chiave sportiva
- Impianto frenante Brembo maggiorato
- Paraurti, minigonne e dettagli estetici dedicati
Trazione
Posteriore, con integrale ATTESA E-TS opzionale dal 2010
Affidabilità e mercato dell'usato
La G37 gode generalmente di una reputazione solida sul fronte dell'affidabilità meccanica, con valutazioni positive da parte degli enti indipendenti statunitensi e costi di manutenzione annui mediamente contenuti rispetto alla media della categoria.
Non mancano tuttavia criticità note su alcuni esemplari: segnalazioni relative all'allungamento o al cedimento della catena di distribuzione, cruscotti soggetti a screpolature sui model year 2008-2009, e in alcuni casi problemi al compressore dell'aria condizionata o all'impianto servosterzo. Chi valuta un usato dovrebbe quindi verificare con attenzione lo storico di manutenzione, in particolare su motore e distribuzione.
Fine carriera ed eredità
La gamma G37 resta in listino fino alla metà del decennio 2010, quando Infiniti adotta una nuova nomenclatura basata sul prefisso Q per le vetture e QX per i SUV. La coupé e la cabrio lasciano il posto alla Q60 già dal 2013, mentre la berlina viene brevemente rinominata Q40 prima di essere sostituita dalla nuova Q50, disegnata su basi tecniche differenti.
