La genesi di un SUV dal profilo da coupé
La prima generazione della FX, sigla interna S50, debutta a fine 2002 con l'obiettivo dichiarato di rompere gli schemi del SUV di lusso tradizionale. Il design, firmato da Mamoru Aoki, propone un frontale basso e muscoloso e un tetto spiovente che anticipano di anni la categoria dei SUV-coupé poi resa popolare da altri costruttori.
- FX35: V6 3.5 litri
- FX45: V8 4.5 litri, versione più prestazionale e meno diffusa
Il modello si distingue anche per alcune soluzioni tecnologiche d'avanguardia per l'epoca, tra cui uno dei primi sistemi di allerta per l'abbandono involontario di corsia offerti su un'auto negli Stati Uniti.
Anni di produzione
2002-2019 (dal 2013 rinominata QX70)
La seconda generazione e lo sbarco in Europa
Presentata al Salone di Ginevra nel marzo 2008 e commercializzata da giugno dello stesso anno, la seconda generazione (S51) accompagna l'arrivo di Infiniti sul mercato europeo, Italia compresa. La gamma si amplia con una motorizzazione turbodiesel pensata proprio per il pubblico continentale, la FX30d, affiancata dalle varianti a benzina FX37 e FX50.
Nel 2013 il modello cambia nome in QX70, in linea con la nuova strategia di denominazione dei modelli Infiniti, restando in produzione fino al 2019 prima dell'uscita di scena del marchio dal mercato europeo.
Produzione
Hiratsuka e Kaminokawa (Giappone), San Pietroburgo (Russia, 2012-2014)
Motori e comportamento su strada
Il V6 3.7 della FX37 eroga circa 320 CV e consente uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 6 secondi, con una velocità massima intorno ai 250 km/h. La FX50 monta invece il V8 5.0 litri da 390 CV.
Per chi cerca consumi più contenuti, la FX30d abbina al 3.0 turbodiesel da 238 CV e 550 Nm di coppia uno 0-100 km/h di poco superiore agli 8 secondi. Su strada, tutte le versioni beneficiano dello sterzo alle quattro ruote e di sospensioni a controllo elettronico che rendono la guida sorprendentemente agile per un'auto di queste dimensioni.
Pregi, difetti e mercato dell'usato
Chi ha guidato a lungo la FX ne loda soprattutto la qualità degli interni, la silenziosità dell'abitacolo e una tenuta di strada superiore alla media del segmento. Sul fronte opposto, il bagagliaio resta uno dei limiti più citati: circa 410 litri con la panca posteriore in uso, poco per un SUV di questa taglia.
Sul mercato dell'usato la FX gode di una reputazione di affidabilità solida, tipica dei prodotti del gruppo Nissan-Infiniti, anche se la diffusione limitata del marchio in Italia rende la reperibilità di ricambi e assistenza un aspetto da valutare con attenzione prima dell'acquisto.





