Un Hummer pensato per essere più piccolo
Con la HX, General Motors prova a immaginare per la prima volta un Hummer di dimensioni contenute, capace di misurarsi con un pubblico più ampio rispetto ai corposi H2 e H3. L'obiettivo dichiarato del progetto era quello di aprire il marchio a un segmento di SUV più piccoli ed economicamente più accessibili, mantenendo però intatto il linguaggio stilistico che aveva reso celebre la gamma: superfici squadrate, passaruota pronunciati e un'impostazione da vero fuoristrada.
Le proporzioni compatte, vicine a quelle di una Jeep Wrangler, venivano bilanciate da una meccanica pensata per l'uso estremo: telaio a longheroni, sospensioni indipendenti su entrambi gli assi, freni a disco su tutte le ruote e trazione integrale permanente.
Motore
V6 3.6 litri E85 FlexFuel
Un abitacolo modulare e apribile
La caratteristica più originale della HX era la sua trasformabilità. I pannelli del tetto sopra guidatore e passeggero anteriore potevano essere rimossi, così come l'intera sezione posteriore del tetto, in un sistema modulare che permetteva di passare da SUV chiuso a configurazione completamente aperta.
- Portiere removibili con cerniere a vista
- Passaruota in materiale composito fissati con attacchi a sgancio rapido
- Quattro sedili singoli, con quelli posteriori removibili per aumentare il vano di carico
- Interni di ispirazione aeronautica, con pannelli in lamiera a vista e pavimentazione gommata
Il progetto stilistico era firmato da tre giovani designer al loro esordio nello studio Hummer, chiamati a reinterpretare in chiave fresca l'eredità del marchio.
Potenza
304 CV a 6.300 giri/min
Il motore e la meccanica
Sotto il cofano la HX montava un V6 3.6 litri ad alimentazione flessibile E85, capace di 304 CV a 6.300 giri/min e 370 Nm di coppia a 5.200 giri/min, abbinato a un cambio automatico a sei rapporti. Una scelta che, rispetto ai motori V8 associati alla tradizione Hummer, puntava a contenere ingombri e consumi mantenendo comunque una potenza abbondante per un SUV di queste dimensioni.
Presentazione
Salone di Detroit, 13 gennaio 2008
Perché la HX non è mai arrivata in produzione
Nonostante l'accoglienza positiva riservata alla concept al debutto di Detroit, il progetto non ha mai superato la fase di studio. La crisi finanziaria che ha investito General Motors tra il 2008 e il 2009 ha portato alla cessione e infine allo smantellamento del marchio Hummer nel 2010, interrompendo definitivamente ogni piano di produzione per la HX. Solo anni più tardi il nome è stato ripreso da un produttore terzo, MEV, per un piccolo veicolo elettrico da resort dalle dimensioni molto ridotte rispetto alla concept originale, un progetto senza legami industriali con la General Motors che aveva creato la HX.
