Un fuoristrada nato per conquistare la strada
A differenza della H1, pensata come derivazione quasi diretta del mezzo militare Humvee, la HUMMER H2 viene sviluppata da General Motors su basi più convenzionali, condivise con altri grandi SUV e pickup della gamma. L'obiettivo è offrire lo stesso carattere imponente e la stessa attitudine fuoristradistica, ma con dimensioni e costi più gestibili per un pubblico civile più ampio.
- Debutto sul mercato nel 2002 come modello 2003
- Carrozzeria squadrata con richiami diretti al design militare del marchio
- Trazione integrale permanente per affrontare qualsiasi terreno
Motorizzazioni
V8 Vortec 6.0 litri e 6.2 litri a benzina
Motori V8 Vortec: potenza senza compromessi
Il cuore della H2 è affidato ai propulsori V8 Vortec, già impiegati su altri modelli di grande cilindrata del gruppo General Motors. La versione di lancio monta un 6.0 litri capace di sviluppare circa 325 CV, abbinato a un cambio automatico a quattro rapporti.
Con l'aggiornamento del 2008 arriva un'unità 6.2 litri più potente, che porta la potenza fino a circa 393 CV, affiancata da un nuovo cambio automatico a sei rapporti. La potenza però si paga in termini di consumi: la H2 è nota per un fabbisogno di carburante tra i più alti della sua categoria, con valori nell'uso reale che possono superare ampiamente quelli dichiarati.
Potenza massima
Fino a circa 393 CV con il V8 6.2 litri
Dimensioni e capacità di carico
La H2 non passa inosservata: la versione SUV misura circa 4,8 metri di lunghezza, oltre 2 metri di larghezza e un'altezza superiore ai 2 metri, per un ingombro che la colloca tra i SUV più massicci mai commercializzati su larga scala.
- Capacità di traino fino a circa 3.085 kg, ideale per rimorchi pesanti
- Serbatoio capiente, superiore ai 100 litri
- Capacità di carico intorno ai 680 kg
Anni di produzione
2002-2009
La fine della produzione
La crisi finanziaria del 2008-2009 colpisce duramente General Motors, che nel 2009 annuncia la volontà di cedere il marchio Hummer. La trattativa con l'azienda cinese Sichuan Tengzhong Heavy Industrial Machinery, però, non ottiene l'approvazione delle autorità regolatorie cinesi e salta nel febbraio 2010, portando alla chiusura definitiva del marchio e all'uscita di scena della H2 dal mercato.
