Dal campo di battaglia alla strada
L'HUMMER H1 non nasce come un normale fuoristrada di serie, ma come la trasposizione civile dell'HMMWV, il veicolo multiruolo sviluppato da AM General per l'esercito statunitense. La sua fama, costruita sui campi di battaglia e amplificata dalla copertura mediatica dei conflitti in Medio Oriente, convince AM General a proporne una versione omologata per l'uso stradale a partire dal 1992.
- Deriva direttamente dal telaio e dalla meccanica dell'Humvee militare
- Tra i primi acquirenti civili figura Arnold Schwarzenegger
- Nel 1999 il marchio passa a General Motors, che lascia la produzione ad AM General
Motorizzazioni
V8 benzina 5.7 litri; V8 diesel 6.2, 6.5 (anche turbo) e 6.6 Duramax
Motori e meccanica
Nel corso della sua produzione l'H1 ha montato diverse motorizzazioni, tutte di derivazione General Motors e tutte abbinate a cambi automatici. Si parte dal V8 diesel 6.2 litri aspirato, si passa al 6.5 litri (anche in versione turbo) e per un breve periodo viene offerto anche un V8 a benzina 5.7 litri della famiglia Vortec. L'ultima e più potente motorizzazione, riservata al modello Alpha del 2006, è il V8 turbodiesel Duramax da 6.6 litri.
- Trazione integrale permanente con riduttore, pensata per il fuoristrada estremo
- Elevata altezza da terra e angoli di attacco e uscita generosi
- Cambi automatici a 3, 4 o 5 rapporti a seconda della motorizzazione
Anni di produzione
1992-2006
Design e capacità fuoristrada
La linea squadrata e i grandi passaruota dell'H1 non sono solo estetica: derivano da esigenze funzionali legate al superamento di ostacoli, guadi e terreni accidentati. Il veicolo è stato proposto in diverse configurazioni di carrozzeria, tra cui una versione cabrio, una Wagon chiusa, un pickup a due porte e una variante a quattro porte con coda spiovente (slantback).
Produttore
AM General (dal 1999 sotto il marchio General Motors)
La fine della produzione e l'eredità del marchio
Nel 2006 General Motors decide di interrompere la produzione civile dell'H1, penalizzato dalle nuove normative sulle emissioni diesel in arrivo nell'anno successivo e da consumi ormai difficili da giustificare per un uso stradale. Il marchio Hummer nel suo complesso viene chiuso da GM nel 2010, dopo la mancata vendita a un gruppo cinese, per poi rinascere nel 2020 come sotto-marchio elettrico di GMC con la gamma Hummer EV.
