Una sorella sportiva per l'Accord
Quando Honda lanciò la sesta generazione della Accord nel settembre 1997, decise di affiancarle un modello gemello destinato esclusivamente al mercato interno: la Torneo. Le due vetture condividevano pianale, meccanica e gran parte della struttura, ma la Torneo si distingueva per una calandra, un frontale e gruppi ottici posteriori disegnati appositamente, oltre a un allestimento pensato per trasmettere un carattere più grintoso.
La scelta di affidarla alle reti Verno e Primo, in sostituzione dei modelli Ascot e Rafaga, rispondeva alla logica commerciale giapponese dell'epoca, in cui Honda gestiva più canali di vendita paralleli con gamme in parte differenziate per lo stesso pubblico.
Motorizzazioni
Benzina VTEC 1.8, 2.0 e 2.2 litri
Motori e allestimenti: dal 1.8 VTEC all'Euro R
La gamma motori contava quattro propulsori a benzina, tutti dotati della tecnologia VTEC che ha reso celebre Honda: il 1.8 litri F18B, il 2.0 litri F20A ad aspirazione singola (SOHC) e il più prestazionale F20B a doppio albero (DOHC), fino al 2.2 litri H22A riservato alle versioni più sportive.
- SiR: allestimento con cambio automatico S-Matic a comando sequenziale
- SiR-T: cambio manuale a 5 marce con il 2.0 F20B, la variante più orientata alla guida
- Euro R: il vertice della gamma, con motore H22A da 220 CV a 7.200 giri, cambio manuale, differenziale autobloccante Torsen e sedili Recaro
- SiR Euro: versione del 2002 che abbinava la carrozzeria della Euro R al motore SiR di serie
Anni di produzione
1997–2002
L'aggiornamento del 1999
A gennaio 1999 Honda rinnovò contemporaneamente Accord, Torneo e la wagon della gamma. Il grosso della cilindrata 2.0 VTS passò a motori a basse emissioni (LEV), con riduzioni fino al 90% rispetto agli standard giapponesi dell'epoca. Debuttò anche un pacchetto S-package dall'impronta sportiva, con spoiler anteriore e posteriore, cerchi in lega e finiture in pelle per volante e pomello del cambio, mentre la variante 2.0 VTS 4WD F-type introdusse i fari allo xeno HID, allora una rarità anche sulle berline di fascia superiore.
Perché la Torneo restò un'esclusiva giapponese
Nonostante la sua impostazione sportiva e i contenuti tecnici interessanti, la Torneo non riuscì mai a insidiare il successo commerciale della Accord, che rimase sempre il modello più venduto tra i due. Questo, unito alle difficoltà economiche seguite allo scoppio della bolla speculativa giapponese, portò Honda a interrompere la produzione della Torneo nel 2002. Pochi anni dopo l'azienda avrebbe anche abbandonato il sistema delle tre reti di vendita separate (Verno, Primo e Clio), che aveva reso possibile l'esistenza di modelli gemelli come questo.
La Torneo oggi tra i collezionisti JDM
Non essendo mai stata esportata, la Torneo è rimasta per anni un segreto custodito dagli appassionati di auto giapponesi. Con la crescente disponibilità di importazioni JDM verso altri mercati, il modello, in particolare nelle versioni Euro R e SiR-T, ha iniziato a raccogliere l'attenzione di collezionisti e appassionati di berline sportive anni '90, che la considerano un'alternativa più rara e riconoscibile rispetto alla più diffusa Accord dello stesso periodo.









