Un monovolume nato in Giappone, venduto in Europa con un altro nome
La Shuttle non è un modello sviluppato ex novo per il mercato europeo, ma il badge con cui Honda ha esportato la sua prima Odyssey al di fuori del Giappone e del Nord America. La base tecnica è la stessa: pianale e meccanica derivati dalla Accord dell'epoca, con un impostazione a due volumi e mezzo pensata per offrire spazio da monovolume senza le dimensioni ingombranti dei rivali statunitensi.
- In Giappone e Nord America il nome rimase Odyssey
- Negli Stati Uniti il modello fu venduto anche come Isuzu Oasis
- In Europa, Italia compresa, la denominazione commerciale fu Shuttle
Potenza
150 CV (110 kW)
Motori e meccanica
La gamma europea della Shuttle si è basata su due motori a benzina a 16 valvole con tecnologia VTEC, entrambi abbinati di serie al cambio automatico a 4 rapporti e alla sola trazione anteriore:
- 2.2i 16V VTEC da 2.156 cm³, proposto nella prima fase commerciale
- 2.3i 16V VTEC da 2.254 cm³, introdotto successivamente in sostituzione del 2.2
Entrambe le unità erogavano una potenza dichiarata di 150 CV, con prestazioni molto simili tra loro: circa 12,2 secondi nello 0-100 km/h e una velocità massima di 183 km/h. Non è mai stata offerta, invece, una motorizzazione diesel, né un cambio manuale: due scelte che hanno pesato sul gradimento del pubblico europeo, abituato in questo segmento a monovolume più versatili sotto questo aspetto.
Anni di produzione (mercato europeo)
1995 - 1999
Dimensioni, abitabilità e bagagliaio
Coerente con la filosofia progettuale giapponese pensata per contenere gli ingombri, la Shuttle misurava circa 475 cm di lunghezza, 179 cm di larghezza e 164 cm di altezza, su un passo di 283 cm. Il peso in ordine di marcia si attestava intorno ai 1.610-1.620 kg a seconda della motorizzazione.
L'abitacolo poteva ospitare fino a 7 persone su tre file di sedili, con un bagagliaio molto modulare: si passava da circa 280 litri a vano bagagli pieno fino a superare i 2.500 litri abbattendo i sedili posteriori, un valore che ne sottolineava la vocazione da vera auto di famiglia.
La Shuttle oggi sul mercato dell'usato
Vista la breve permanenza in listino nel mercato europeo, trovare oggi una Honda Shuttle in buone condizioni non è semplice: gli esemplari circolanti sono pochi rispetto ai monovolume europei coetanei, il che la rende un acquisto di nicchia più che una scelta di uso comune. Chi la cerca lo fa spesso per la solidità della meccanica Honda dell'epoca e per l'impostazione compatta rispetto ad altri monovolume contemporanei, più che per la diffusione dell'assistenza o dei ricambi originali.









