Scheda modello

Honda Shuttle

La Honda Shuttle è il monovolume a 7 posti che Honda ha proposto sul mercato europeo negli anni Novanta, versione con altro nome della prima generazione della Honda Odyssey giapponese, pensata per unire l'abitabilità di una one-box alle proporzioni compatte tipiche della produzione Honda dell'epoca.

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Perché sì

  • Meccanica benzina VTEC di derivazione Accord, apprezzata per la regolarità di funzionamento
  • Altezza da terra contenuta rispetto ai monovolume rivali, con una guida più vicina a quella di una berlina alta
  • Portellone e sedili posteriori configurabili per un bagagliaio molto capiente a sedili abbattuti
  • Sette posti veri con accesso facilitato grazie alle porte posteriori incernierate

Da valutare

  • Nessuna motorizzazione diesel disponibile, penalizzante in un mercato europeo orientato al gasolio
  • Cambio offerto solo in versione automatica a 4 rapporti, senza alternativa manuale
  • Presenza commerciale breve in Europa, che oggi rende gli esemplari superstiti rari sul mercato dell'usato
  • Consumi non trascurabili per l'epoca, con una media dichiarata attorno ai 10,3 l/100 km

In sintesi

Segmento
Monovolume medio-grande
Carrozzeria
Monovolume a 5 porte, 7 posti
Anni di produzione (mercato europeo)
1995 - 1999
Motorizzazioni
Benzina 2.2 e 2.3 16V VTEC
Potenza
150 CV (110 kW)
Cambio
Automatico a 4 rapporti
Trazione
Anteriore
Modello di origine
Prima generazione Honda Odyssey (Giappone/Nord America)
Stabilimento di produzione
Sayama Plant, Saitama (Giappone)

La Shuttle nasce come costola europea dell'Odyssey, monovolume presentato da Honda in Giappone il 20 ottobre 1994 dopo una cerimonia di avvio produzione tenutasi il 3 ottobre allo stabilimento Sayama della Saitama Factory. Il progetto, sviluppato internamente con il nome in codice "PJ" (personal jet), puntava a un abitacolo che permettesse ai passeggeri di muoversi liberamente durante il viaggio, quasi come su un piccolo aereo privato: da qui la scelta di contenere altezza e ingombri rispetto ai monovolume nordamericani, per adattarsi anche ai garage e alle strade giapponesi. Per contenere i costi, al posto del V6 dell'Acura Legend inizialmente valutato fu scelto il quattro cilindri derivato dall'Accord. In Europa e in Italia il modello arrivò con il nome Shuttle, mentre restò Odyssey in Giappone e Nord America e fu commercializzato anche come Isuzu Oasis negli Stati Uniti. La carriera europea della Shuttle fu piuttosto breve, complice l'assenza di un cambio manuale e di una motorizzazione diesel, opzioni molto richieste in questo segmento nel Vecchio Continente.

Un monovolume nato in Giappone, venduto in Europa con un altro nome

La Shuttle non è un modello sviluppato ex novo per il mercato europeo, ma il badge con cui Honda ha esportato la sua prima Odyssey al di fuori del Giappone e del Nord America. La base tecnica è la stessa: pianale e meccanica derivati dalla Accord dell'epoca, con un impostazione a due volumi e mezzo pensata per offrire spazio da monovolume senza le dimensioni ingombranti dei rivali statunitensi.

  • In Giappone e Nord America il nome rimase Odyssey
  • Negli Stati Uniti il modello fu venduto anche come Isuzu Oasis
  • In Europa, Italia compresa, la denominazione commerciale fu Shuttle

Potenza

150 CV (110 kW)

Motori e meccanica

La gamma europea della Shuttle si è basata su due motori a benzina a 16 valvole con tecnologia VTEC, entrambi abbinati di serie al cambio automatico a 4 rapporti e alla sola trazione anteriore:

  • 2.2i 16V VTEC da 2.156 cm³, proposto nella prima fase commerciale
  • 2.3i 16V VTEC da 2.254 cm³, introdotto successivamente in sostituzione del 2.2

Entrambe le unità erogavano una potenza dichiarata di 150 CV, con prestazioni molto simili tra loro: circa 12,2 secondi nello 0-100 km/h e una velocità massima di 183 km/h. Non è mai stata offerta, invece, una motorizzazione diesel, né un cambio manuale: due scelte che hanno pesato sul gradimento del pubblico europeo, abituato in questo segmento a monovolume più versatili sotto questo aspetto.

Anni di produzione (mercato europeo)

1995 - 1999

Dimensioni, abitabilità e bagagliaio

Coerente con la filosofia progettuale giapponese pensata per contenere gli ingombri, la Shuttle misurava circa 475 cm di lunghezza, 179 cm di larghezza e 164 cm di altezza, su un passo di 283 cm. Il peso in ordine di marcia si attestava intorno ai 1.610-1.620 kg a seconda della motorizzazione.

L'abitacolo poteva ospitare fino a 7 persone su tre file di sedili, con un bagagliaio molto modulare: si passava da circa 280 litri a vano bagagli pieno fino a superare i 2.500 litri abbattendo i sedili posteriori, un valore che ne sottolineava la vocazione da vera auto di famiglia.

La Shuttle oggi sul mercato dell'usato

Vista la breve permanenza in listino nel mercato europeo, trovare oggi una Honda Shuttle in buone condizioni non è semplice: gli esemplari circolanti sono pochi rispetto ai monovolume europei coetanei, il che la rende un acquisto di nicchia più che una scelta di uso comune. Chi la cerca lo fa spesso per la solidità della meccanica Honda dell'epoca e per l'impostazione compatta rispetto ad altri monovolume contemporanei, più che per la diffusione dell'assistenza o dei ricambi originali.

Le generazioni della Shuttle

  • Generazione unica (1995-1999) — Unica generazione commercializzata in Europa con il nome Shuttle, corrispondente alla prima generazione della Honda Odyssey giapponese lanciata nell'ottobre 1994. Carrozzeria monovolume a 5 porte e 7 posti, cambio automatico a 4 rapporti e trazione anteriore per tutta la gamma.
  • Aggiornamento motoristico (1997) — Nel corso della commercializzazione europea il motore 2.2i 16V VTEC iniziale è stato sostituito dal più recente 2.3i 16V VTEC, a fronte di una potenza dichiarata analoga di 150 CV e di prestazioni pressoché invariate.

Domande frequenti sulla Shuttle

Che cos'è la Honda Shuttle?

È il nome con cui Honda ha commercializzato in Europa, tra il 1995 e il 1999, la prima generazione del monovolume Odyssey, nato in Giappone nel 1994 e venduto anche negli Stati Uniti con il badge Isuzu Oasis.

Che motori montava la Honda Shuttle?

In Europa era disponibile solo a benzina, con un 2.2 16V VTEC nella prima fase e successivamente un 2.3 16V VTEC, entrambi da 150 CV abbinati al cambio automatico a 4 rapporti.

La Honda Shuttle era disponibile con cambio manuale o motore diesel?

No. In Europa è stata proposta esclusivamente con cambio automatico a 4 rapporti e motorizzazioni a benzina, senza alcuna opzione diesel: un limite che ha influito sul suo successo commerciale nel continente.

Honda ha usato il nome Shuttle anche per altri modelli?

Sì. Il nome era già stato impiegato nel 1983 per la versione wagon della terza generazione Civic, ed è stato ripreso in Giappone dal 2011 al 2022 per una station wagon compatta derivata dalla Fit/Jazz, un modello del tutto diverso dal monovolume di metà anni Novanta.

Quante generazioni ha avuto la Honda Shuttle in Europa?

Una sola generazione, venduta dal 1995 al 1999, nel corso della quale il motore 2.2 VTEC iniziale è stato sostituito dal 2.3 VTEC, mantenendo invariati carrozzeria, cambio automatico e trazione anteriore.

Fonti

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