Prima generazione (1995-1998)
La prima Saber debutta nel febbraio 1995 come diretta erede della Vigor, di cui riprende l'impostazione a trazione anteriore con motore anteriore in posizione midship e carrozzeria berlina di tipo hardtop, con montanti centrali sottili per un profilo più slanciato.
- Motore 5 cilindri 2.0 litri (sigla G20A1)
- Motore 5 cilindri 2.5 litri (sigla G25A1)
- Motore V6 3.2 litri a 32 valvole (sigla C32A5), la variante più potente della gamma
La trasmissione era affidata a un cambio automatico a 4 rapporti. Meccanicamente il modello era identico alla Honda Inspire di pari generazione, con la sola differenza del canale di vendita.
Anni di produzione
1995-2003
Seconda generazione (1998-2003): la prima Honda made in USA per il Giappone
Presentata il 15 ottobre 1998 e commercializzata dal 23 ottobre presso i concessionari Verno e Primo, la nuova Saber rappresenta un caso particolare nella storia Honda: è il primo modello del marchio interamente ricercato, sviluppato e prodotto negli Stati Uniti, nello stabilimento Honda of America Manufacturing di Marysville (Ohio), con circa il 98% dei componenti di provenienza locale, per poi essere esportato in Giappone.
- Motore V6 VTEC 3,2 litri (sigla J32A1) da 225 CV a 5.500 giri/min e 30,0 kgm di coppia a 4.500 giri/min
- Motore V6 VTEC 2,5 litri (sigla J25A) da 200 CV a 6.200 giri/min e 24,5 kgm di coppia a 4.600 giri/min, riservato al mercato giapponese
- Allestimento Type S con il V6 3,2 litri spinto fino a 260 CV, introdotto successivamente nel ciclo di vita del modello
Il cambio era un automatico a 4 rapporti con modalità sequenziale S-matic al lancio, poi affiancato da un'unità a 5 rapporti. La sospensione posteriore adottava uno schema a doppio triangolo con configurazione a 5 bracci, mentre la rigidità della scocca cresceva del 70% in torsione e dell'80% a flessione rispetto alla generazione precedente.
Dimensioni e abitabilità
La Saber di seconda generazione misurava circa 4.840 mm di lunghezza, 1.785 mm di larghezza e 1.420 mm di altezza, con un bagagliaio da 484 litri. Rispetto al modello precedente, la larghezza dell'abitacolo era stata ampliata di 75 mm per offrire più spazio a bordo, un aspetto curato in particolare per il mercato giapponese dove la vettura veniva posizionata come ammiraglia della rete Verno.
Dotazioni e sicurezza
Sulla seconda generazione Honda puntò su un livello di equipaggiamento elevato per l'epoca: navigatore satellitare con lettore DVD, impianto audio Bose, climatizzatore automatico con bocchette posteriori dedicate, sedili in pelle sulla versione con motore 3,2 litri, sedile guidatore a regolazione elettrica a 8 vie e cerchi in lega.
- Doppio airbag anteriore
- ABS
- Fari allo xeno (HID)
- Cinture di sicurezza a 3 punti su tutti i posti
- Struttura di sicurezza testata per resistere a impatti tra 55 e 64 km/h
La fine della produzione
La produzione della Saber si interruppe nell'aprile 2003, in concomitanza con la riorganizzazione delle tre reti di vendita giapponesi di Honda: Primo, Clio e Verno. Nel giugno dello stesso anno debuttò la quarta generazione della Inspire, che assorbì definitivamente sia la gamma Saber sia quella Inspire in un'unica berlina, chiudendo così la storia autonoma del nome Saber dopo circa otto anni di carriera.









