Dalla serie S alla roadster del cinquantenario
La Honda S2000 raccoglie idealmente l'eredità delle piccole sportive S che avevano accompagnato i primi passi automobilistici della casa giapponese negli anni '60. Presentata come concept SSM al Salone di Tokyo del 1995, la versione di produzione debutta nell'aprile 1999 come vettura celebrativa del cinquantesimo anniversario di Honda Motor Co.
Il progetto punta su un'impostazione da sportiva pura: motore anteriore-centrale, trazione posteriore e un telaio pensato per privilegiare l'agilità e la risposta al volante rispetto al comfort.
Potenza massima
Da 237 a 250 CV a seconda del mercato e della versione
Il motore: la corsa ai 9.000 giri
Il cuore della S2000 è il quattro cilindri in linea aspirato F20C, da 1.997 cc, capace nella versione giapponese più spinta di raggiungere circa 250 CV a 8.300 giri e un regime massimo di rotazione vicino ai 9.000 giri al minuto. Il rapporto di oltre 120 CV per litro gli è valso per anni il primato tra i motori aspirati di serie più venduti.
- Il propulsore ha vinto per cinque volte l'International Engine of the Year nella categoria 1.8-2.2 litri tra il 2000 e il 2004
- Dal 2004, per i mercati nordamericano e giapponese, arriva il più cubato F22C1 da 2.157 cc, con coppia leggermente superiore ma regime massimo ridotto a circa 8.000 giri
- In Europa la S2000 ha mantenuto il propulsore F20C 2.0 litri per l'intero ciclo produttivo
La trasmissione è affidata a un cambio manuale a sei marce abbinato a un differenziale posteriore autobloccante Torsen.
Velocità massima
Oltre 240 km/h
Le generazioni: da AP1 a AP2
La Honda S2000 si sviluppa in due generazioni principali, identificate dalle sigle di progetto AP1 e AP2.
- AP1 (1999-2003): la serie originale, con cerchi da 16 pollici e un assetto più diretto ma anche più esigente da gestire, in particolare sul bagnato
- AP2 (dal 2004): introduce cerchi da 17 pollici, assetto rivisto e, dal 2006, i controlli elettronici di stabilità e trazione VSA, che rendono la vettura più gestibile ai limiti
Nel corso della produzione sono nate anche varianti speciali, come la giapponese Type V con sterzo a rapporto variabile, la Club Racer statunitense orientata alla pista, la Type S giapponese e le serie limitate europee che hanno chiuso la produzione nel 2009, tra cui l'edizione finale in livrea bianca Grand Prix.
Anni di produzione
1999-2009
Comprare una Honda S2000 usata
La reputazione di affidabilità del marchio Honda si riflette anche sulla S2000, che con una manutenzione regolare può percorrere elevati chilometraggi senza grandi problemi strutturali al motore. Ci sono comunque alcuni punti da controllare con attenzione prima dell'acquisto.
- Usura del tensionatore della catena di distribuzione, che può generare rumorosità tra 2.000 e 3.000 giri
- Gioco della leva del cambio, indice di usura della trasmissione se presente anche minimamente
- Boccole delle sospensioni posteriori, il cui deterioramento comporta interventi di sostituzione costosi
- Stato della capote, specialmente sulle versioni più datate con lunotto in plastica
Va inoltre segnalato un richiamo che ha interessato circa 2.800 esemplari immatricolati in Italia tra il 2006 e il 2007, relativo a un difetto di serraggio nel circuito del servofreno che poteva causare un pedale più duro e una corsa più lunga, senza però comportare la perdita totale della frenata.









