Un modello pensato per riempire un vuoto di gamma
All'inizio degli anni Ottanta la Honda avverte l'esigenza di offrire un'alternativa più raffinata alla Civic senza arrivare al livello, e al prezzo, dell'Accord. Nasce così la Quint, venduta in Giappone attraverso la rete Verno, riservata storicamente ai modelli con un posizionamento più ricercato.
La carrozzeria a cinque porte in stile liftback consente di unire la praticità di un portellone generoso a linee più filanti rispetto a una tradizionale due volumi, mentre l'allestimento punta a distinguersi per rifinitura e dotazioni rispetto alle concorrenti dirette dell'epoca.
Potenza
80 CV nei mercati export, 90 CV nella versione giapponese
Motore e meccanica
Sotto il cofano trova posto il quattro cilindri 1.602 cc di derivazione Accord, con tecnologia CVCC per il controllo delle emissioni, capace di erogare 80 CV nella versione destinata all'esportazione e fino a 90 CV nella variante per il mercato giapponese.
- Trasmissione manuale a 5 rapporti
- Cambio Hondamatic semi-automatico, inizialmente a due rapporti con overdrive, sostituito nel corso del 1982 da un'unità a tre rapporti
- Sospensioni indipendenti su entrambi gli assi, con schema McPherson e barre antirollio
Le prestazioni, pur non spettacolari, erano considerate vivaci per la categoria: lo 0-100 km/h veniva coperto in circa 12,3 secondi, con una velocità massima di 160 km/h.
Velocità massima
160 km/h
Dotazioni di livello superiore
Il vero elemento distintivo della Quintet era l'equipaggiamento, insolitamente ricco per una compatta di inizio anni Ottanta. Sulle versioni meglio accessoriate erano disponibili climatizzatore, chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici su tutte le porte e tetto apribile elettrico.
Un altro elemento di rilievo era il servosterzo ad assistenza variabile in base alla velocità, una soluzione tecnica non scontata per il segmento e per l'epoca, pensata per garantire leggerezza nelle manovre a bassa velocità e maggiore precisione percepita in autostrada.
Anni di produzione
1980-1985
L'insuccesso commerciale in Europa
Nonostante un pacchetto tecnico e di equipaggiamenti competitivo, la Quintet non riuscì a conquistare il mercato europeo. Nel Regno Unito, dove si trovava a competere con modelli come la Ford Escort Ghia e la Lancia Delta, le vendite rimasero molto contenute e il modello finì presto nel dimenticatoio, tanto da risultare oggi una delle Honda meno conosciute di quel decennio.
Un capitolo a parte riguarda l'Australia, dove dal 1983 al 1985 la vettura fu commercializzata con il marchio Rover come Rover Quintet, in virtù degli accordi industriali tra Honda e British Leyland, con una versione arricchita da finiture in legno e sedili in tessuto moquette.
Successore
Honda Integra (Quint Integra) e Honda Concerto, dal 1985
La Quintet oggi: una rarità dimenticata
Complice la scarsa diffusione originaria, la Honda Quintet è oggi un'auto pressoché scomparsa dalle strade e poco presente anche nel mercato del collezionismo. Gli esemplari sopravvissuti scontano difetti tipici dell'epoca, come una taratura degli ammortizzatori giudicata poco precisa e una discreta propensione alla ruggine se non conservati con cura.
Si tratta comunque di un modello curioso per chi segue la storia Honda, perché rappresenta un tentativo, poi non ripetuto nella stessa forma, di posizionare un liftback a cinque porte a metà strada tra la Civic e l'Accord.









