Le cinque generazioni storiche (1978-2001)
Nata come coupé compatta derivata dalla Accord, la Prelude cresce di generazione in generazione trasformandosi in una vera vetrina tecnologica del marchio.
- Prima serie (1978-1982): debutta con motori a quattro cilindri fino a 1,75 litri e il moonroof elettrico di serie, elemento distintivo di tutta la gamma.
- Seconda serie (1982-1987): carrozzeria più filante con fari a scomparsa e motorizzazioni fino al 2.0 litri.
- Terza serie (1987-1991): introduce le quattro ruote sterzanti meccaniche (4WS), soluzione mai vista prima su un'auto di serie.
- Quarta serie (1991-1996): abbandona i fari a scomparsa, adotta il 4WS elettronico e debutta con il celebre motore VTEC.
- Quinta serie (1996-2001): ultima evoluzione classica, con il VTEC 2.2 fino a 200 CV e il sistema di ripartizione della coppia ATTS sulle versioni più sportive.
Potenza
184 CV
Il ritorno nel 2025-2026: coupé full hybrid
Dopo oltre vent'anni di assenza, Honda riporta il nome Prelude su una nuova coupé 2+2, anticipata da un concept ibrido al Japan Mobility Show 2023 e confermata per l'Europa da un prototipo mostrato al Goodwood Festival of Speed nel 2024.
La sesta generazione debutta in Giappone a settembre 2025 e arriva in Europa nel 2026 con una carrozzeria di tipo fastback, la prima della storia del modello a due volumi anziché a coda tronca classica. La base tecnica è condivisa con l'attuale Honda Civic, di cui riprende pianale e impianto propulsivo ibrido.
Anni di produzione
1978-2001, poi dal 2025
Motore, prestazioni e comportamento su strada
Il cuore della nuova Prelude è il sistema e:HEV di seconda generazione, che abbina un motore a benzina 2.0 litri a ciclo Atkinson a due motori elettrici, per una potenza complessiva di 184 CV e una coppia massima di 315 Nm. Nell'uso quotidiano la trazione è affidata prevalentemente al motore elettrico, mentre il termico interviene come generatore o si accoppia direttamente alle ruote alle andature più sostenute.
Al posto di un cambio tradizionale, la vettura utilizza la trasmissione eCVT abbinata al sistema Honda S+ Shift, che simula otto rapporti virtuali azionabili tramite palette al volante per restituire una sensazione di guida più sportiva. Su strada la Prelude si distingue per uno sterzo preciso, un baricentro basso e un ottimo grip anteriore, con sospensioni a controllo elettronico capaci di filtrare bene le asperità dell'asfalto.
Interni, tecnologia e dotazioni
L'abitacolo della nuova Prelude punta su una qualità percepita elevata, con sedili sportivi in pelle riscaldabili, cuciture blu a contrasto e volante a sezione a D. La strumentazione digitale da 10,2 pollici dialoga con uno schermo centrale touch da 9 pollici compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
- Cerchi in lega da 19 pollici
- Fari full LED con abbaglianti adattivi
- Climatizzatore bizona
- Impianto audio Bose a 8 altoparlanti
- Piastra di ricarica wireless per smartphone
- Pacchetto di guida assistita avanzata di serie
In Italia il modello è proposto in un unico allestimento, denominato Advance, con un listino che parte da 50.900 euro.
Le generazioni classiche sul mercato dell'usato
Le Prelude prodotte tra il 1978 e il 2001 godono ancora oggi di una solida reputazione presso gli appassionati di coupé giapponesi, grazie alla meccanica robusta e ai motori VTEC noti per la loro affidabilità se sottoposti a manutenzione regolare. Sul mercato dell'usato le quotazioni variano molto in base a stato di conservazione, chilometraggio e rarità della versione, con gli esemplari meglio tenuti o dotati di equipaggiamenti sportivi che spuntano le valutazioni più alte tra gli appassionati di auto d'epoca giapponesi.




