Le origini: un van nato dalla Civic
La Honda Partner debutta nel marzo 1996 come sostituta della Civic Pro, il modello con cui Honda offriva una variante da lavoro della propria compatta di riferimento. L'idea alla base della Partner è quella di derivare un veicolo commerciale da una station wagon di serie, semplificandone gli interni e le rifiniture esterne per renderla idonea all'immatricolazione come veicolo da trasporto merci in Giappone.
Questa impostazione, condivisa con altri costruttori giapponesi dell'epoca, permetteva di contenere i costi di sviluppo riutilizzando pianali e meccaniche di modelli passeggeri già in produzione, offrendo comunque un mezzo dotato di un buon comfort di marcia rispetto ai concorrenti puramente commerciali.
Motore di seconda generazione
1.5 i-DSI SOHC, circa 90 CV
Prima generazione (1996-2006): la base Orthia
La prima serie di Honda Partner, prodotta dal marzo 1996 al marzo 2006, riprende la meccanica e l'impostazione della station wagon Honda Orthia. Le dimensioni si attestano attorno a 4.570 mm di lunghezza, 1.695 mm di larghezza e 1.460 mm di altezza, con un abitacolo omologato per cinque persone.
- Motori a benzina aspirati della famiglia SOHC, nelle varianti D13, D15 e D16
- Cambio manuale a 5 marce oppure automatico a 4 rapporti
- Sospensioni a doppio triangolo sia all'anteriore sia al posteriore
- Trazione anteriore o integrale a seconda della versione
Nel corso della carriera commerciale il modello viene aggiornato con l'introduzione dell'ABS nel 1998 e dell'airbag lato guidatore nel 1999, un'evoluzione che riflette il progressivo innalzamento degli standard di sicurezza richiesti anche ai veicoli commerciali.
Anni di produzione
1996-2010
Seconda generazione (2006-2010): la base Airwave
Nel marzo 2006 la Partner viene completamente rinnovata, questa volta basandosi sulla station wagon Honda Airwave. Le quote di ingombro si riducono leggermente rispetto alla generazione precedente: circa 4.350 mm di lunghezza, 1.695 mm di larghezza, 1.515-1.525 mm di altezza e un passo di 2.550 mm.
Il propulsore principale è il 1.5 litri L15A a ciclo i-DSI, un quattro cilindri SOHC da 1.496 cm³ che eroga circa 90 CV (66 kW) a 5.500 giri e 131 Nm di coppia massima a 2.700 giri, abbinato a un cambio manuale a 5 marce o, per la prima volta su un light van Honda, a un automatico a 5 rapporti. Il peso a vuoto oscilla tra 1.150 e 1.220 kg a seconda dell'allestimento e della trazione, mentre la portata utile raggiunge i 400 kg nelle versioni a trazione anteriore. Tra le dotazioni compaiono alzacristalli elettrici su tutte le porte, contagiri e airbag laterali di serie, elementi non scontati per un veicolo di uso commerciale.
Cambio
Manuale a 5 marce o automatico a 5 marce (dal 2006)
Perché la Honda Partner non è mai arrivata in Italia
La Honda Partner è stata concepita e distribuita esclusivamente per il mercato interno giapponese, con guida a destra e una classificazione fiscale pensata per le esigenze di piccole attività commerciali locali. Honda non ha mai avviato un'esportazione strutturata del modello verso l'Europa, dove il segmento dei van derivati da station wagon passeggeri non aveva la stessa diffusione presente in Giappone. Per questo motivo la Partner resta oggi un modello sostanzialmente sconosciuto al pubblico italiano ed europeo, reperibile solo attraverso canali di importazione dal mercato dell'usato giapponese.









