Le origini giapponesi e il legame con la Accord
La prima Inspire nasce come costola premium della Honda Accord, pensata per un pubblico giapponese alla ricerca di uno stile più ricercato e prestazioni più vivaci rispetto al modello di base. Le prime due generazioni montano motori a cinque cilindri in linea da 2.0 e 2.5 litri, ai quali si affianca in seguito un V6 3.2 litri. È un periodo di grandi cambiamenti di nome e di mercato: la gemella Vigor diventa Honda Saber, mentre la piattaforma condivisa raggiunge gli Stati Uniti con il badge Acura TL.
- Debutto: 12 ottobre 1989 come Honda Accord Inspire
- Prima generazione assemblata a Sayama, in Giappone
- Seconda generazione esportata negli USA come Acura 3.2 TL e 2.5 TL
Anni di produzione
1989-2012 (Giappone), dal 2018 (Cina)
La quarta generazione e la svolta tecnologica del 2003
Il 18 giugno 2003 Honda presenta un modello completamente rinnovato, basato sulla piattaforma della Accord nordamericana settima serie e proposto in Giappone a un prezzo compreso tra 2,7 e 3,5 milioni di yen. Questa generazione segna un punto di svolta tecnico per la casa: debutta infatti il sistema Variable Cylinder Management (VCM), capace di disattivare parte dei cilindri del V6 3.0 litri i-VTEC da 250 CV per ridurre i consumi nella marcia a carico parziale, con un taglio dichiarato delle perdite di pompaggio del 65%.
Alla stessa vettura viene abbinato quello che Honda definisce il primo sistema al mondo di frenata automatica per la mitigazione delle collisioni, il Collision Mitigation Brake System, oltre a un sistema di assistenza al mantenimento di corsia e al controllo automatico della velocità in autostrada.
Mercati principali
Giappone (1989-2012), Cina (dal 2018)
La quinta generazione e il V6 3.5 litri
Il 19 dicembre 2007 Honda annuncia il rinnovo della Inspire, che debutta nei concessionari giapponesi il 21 dicembre con prezzi compresi tra 3,3 e 3,9 milioni di yen a seconda dell'allestimento. La novità principale è il motore V6 3.5 litri i-VTEC abbinato per la prima volta in Giappone al sistema VCM, in grado di funzionare alternativamente a sei, quattro o tre cilindri secondo le condizioni di guida, per una potenza dichiarata di 280 CV.
Il bagagliaio cresce a 510 litri e la scocca guadagna il 20% di rigidità torsionale in più rispetto al modello precedente, mentre tra le dotazioni compaiono il controllo della distanza con radar a onde millimetriche e il sistema di navigazione HDD InterNavi. Questa generazione chiude, nel settembre 2012, il capitolo giapponese della Inspire dopo ventitré anni di presenza sul mercato.
Il rilancio cinese e la variante ibrida plug-in
Dopo sei anni di assenza, il nome Inspire torna nel 2018 grazie a Dongfeng Honda, che lo utilizza per una berlina derivata dalla Accord destinata esclusivamente al mercato cinese, in sostituzione della Honda Spirior. La settima generazione, in vendita dal maggio 2023, condivide la base con la Accord undicesima serie nordamericana ed è proposta con un quattro cilindri 1.5 turbo da 192 CV abbinato al cambio CVT, oppure con la variante ibrida plug-in e:PHEV a benzina 2.0 litri, che nella versione più recente dichiara un'autonomia elettrica intorno agli 80 km nel ciclo WLTC.









